Ovviamente bio

Happy Break Salad in via Masone Dove mangiare buono e naturale

Happy Break Salad in via Masone Dove mangiare buono e naturale
11 Marzo 2015 ore 07:20

happy salad foto devid rotasperti (26)

 

Happy Break Salad, in una parola cibo fresco e naturale, per sentirsi leggeri. Se non ci siete ancora stati ve lo consigliamo, perché è particolarmente adatto a chi desidera cibo fresco e naturale a pranzo, per chi vuole provare estratti di frutta, oppure per chi preferisce una cena salutare, preparata con ingredienti biologici e naturali.

Tre le regole base di questo locale, situato in Via Masone 3 a Bergamo: freschezza dei prodotti, alimentazione salutare, fantasia nelle composizioni proposte dai titolari. La maggior parte dei prodotti scritti sulle lavagne di Happy Break Salad è cucinata a vapore. Così è, per citarne alcuni, per le polpette di riso, spinaci, mandorle e grana, leggerissime e sostanziose, ma anche per il pollo al curry proposto con cous cous e verdure, o la deliziosa quinoa con avocado, salmone e fagioli. Tutto viene fatto mantenendo intatte le proprietà nutritive degli ingredienti, provenienti da campi coltivati biologicamente. Grande cura anche nella proposta di zuppe e vellutate, prive di latte per evitare le intolleranze.

Ad ideare questo spazio, unico nella città di Bergamo, sono stati Davide Reposo e Antonio Tornitore, brillanti quarantenni che nella vita sono arrivati da strade completamente diverse: venditore di auto il primo, commesso di articoli sportivi il secondo. Ma la passione smuove le montagne e così, i due, amici da anni, iniziano a sognare una propria attività, che punti al benessere. «Eravamo stanchi dei nostri precedenti lavori – racconta Davide, mentre affetta le verdure -. Io poi avevo già due figli ed un terzo in arrivo di lì a pochi mesi. Abbiamo deciso di riprendere in mano la nostra vita, e così siamo partiti per una ricerca, al fine di trovare un’attività che potesse essere davvero nostra. Nel giro di cinque mesi, dopo una ricerca approfondita in varie regioni d’Italia, abbiamo dato vita al nostro negozio, un fast food e take away biologico. Siamo andati a vedere la tipologia di frigo più adatta, abbiamo trasformato piccole cassette di frutta in divertenti lampadari, e abbiamo inserito le materie prime esposte nel bancone in cubi trasparenti perché frutta e verdura mostrassero i loro vivaci colori!».

Anche la cucina è a vista, per un concetto di onestà nei confronti del cliente, che deve vedere come e dove tutto viene preparato. Il packaging dei prodotti, dalle insalate ai tramezzini, fino alle zuppe, è già perfetto per l’asporto e il microonde, così è possibile ordinare telefonicamente i prodotti e poi passare a ritirarli. E che la scelta sia varia è evidente dal numero di lavagne e lavagnette scritte a gessetto bianco: dalle insalate con le mele, alla polenta di amaranto e legumi, dai pizzoccheri in pasta di grano saraceno (cotti a vapore), proposti con coste, verza, patate, salvia, Branzi stagionato, grana riserva e olio extra vergine di oliva, ai freschissimi smoothies.

Una grande differenza la fanno gli estratti di frutta e verdura, energizzanti o disintossicanti che siano, che vengono preparati contro le leggi di mercato: non centrifugati in pochi istanti, ma lavorati con un estrattore a freddo, che permette di realizzare bevande, gli estratti appunto, dove le materie prime mantengono intatte le loro proprietà. In questo piccolo spazio colorato di verde acceso si imparano molte cose. Per esempio che il peperone aiuta le difese immunitarie, proposto con limone, carote, sedano e mela. Oppure che, se vuoi offrire un ottimo servizio, devi iniziare a cucinare molto presto, perché la verdura non va solo lavata, ma va igienizzata, lavorata ed infine cucinata. Antonio e Davide iniziano ad affettare, sminuzzare e preparare alle sette del mattino, per essere pronti con le pietanze alle 10.30.

«Siamo sempre qui – continua ridendo Davide – dalla mattina alla sera. Ma siamo molto soddisfatti, soprattutto dal punto di vista umano. La qualità della nostra vita si è alzata, e i clienti sono contenti del nostro arrivo». Dunque uno spazio da conoscere per mangiare, come recita lo slogan di Happy Break Salad, «buono, naturalmente!».

20 foto Sfoglia la gallery
Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia