Viva Bèrghem
Buona lettura, e buon anno

Il 2015 in 12 frasi bergamasche

Il 2015 in 12 frasi bergamasche
Viva Bèrghem 31 Dicembre 2015 ore 15:00

Anche quest'anno ha avuto la sua estate caldissima, il suo inverno finora mitissimo e le sue feste comandate. Niente di nuovo sotto il sole, come le vicende di casa nostra che abbiamo documentato settimana per settimana, cercando di raccontare la Bergamo che c'è sempre, stagione dopo stagione. L'ultimo articolo del 2015 è un'antologia delle parole ed espressioni che più ci rappresentano, illustrate dalle corrosive matite del Toma. Buona lettura, e buon anno.

 

GENNAIO

Pòta

01 GENNAIO pota

Probabilmente una delle parole più versatili del mondo. È contemporaneamente un’esclamazione, un intercalare e una punteggiatura sonora, e può significare rabbia, sorpresa, rassegnazione e mille altri stati d’animo. Da notare che non si usa più nel suo significato originario. [Trad: Pòta]

 

FEBBRAIO

Pisà i póm

02 FEBBRAIO pisa pom

Meravigliosa metafora che descrive il lento ma inesorabile movimento delle palpebre verso il basso quando si è vinti da un sonno irresistibile. [Trad: Pesare le mele]

 

MARZO

Signùr di poerècc (chèl di sciòr l’è amò ‘n lècc)

03 MARZO signur poerecc

Invocazione selettiva, come se esistesse una divinità specifica che si occupa solo della povera gente. Si insinua che l’altra divinità, quella dei ricchi, non possa essere sempre presente per umana pigrizia. [Trad: O Signore dei poveretti (che quello dei ricchi è ancora a letto)]

 

APRILE

Tìrem mia ciòch

04 APRILE tira mia cioc

La lodevole tendenza femminile alla condivisione verbale a volte viene stroncata da un'osservazione come questa, francamente insensibile. Ma, a volte, efficace. [Trad: Non farmi diventare scemo]

 

MAGGIO

L’è mia a bóla

05 MAGGIO le mia a bolla

Anche di fronte ad autentiche meraviglie dell’operosità umana, il nostro codice genetico edile ci permette l’esercizio di una critica disinteressata e costruttiva. [Trad: Non è in bolla]

 

GIUGNO

A l'fà tròp cóld per zögn

06 GIUNGO trop cold

Esempio perfetto della nostra profonda conoscenza della meteorologia. Con ogni evidenza abbiamo un database interno che raccoglie le medie stagionali degli ultimi cinquant'anni. [Trad: Fa troppo caldo per essere in giugno]

 

LUGLIO

'Ndà 'ndóe a stà mèi de ché

07 LUGLIO sta mei che

Abbiamo la straordinaria fortuna di vivere in un territorio che offre tutto tranne il mare: montagne, colline, laghi, luoghi d'arte e di storia. Perché muoversi? [Trad: Dove vuoi andare a star meglio di qui]

 

AGOSTO

A Rimini a m’ghe sè dóma nóter

08 AGOSTO rimini noter

 

Anni e anni di Frecce Orobiche traboccanti di concittadini hanno trasformato la riviera romagnola in una colonia bergamasca temporanea. Bastano due passi sulla spiaggia per sentire la nota dominante della nostra amatissima lingua. [Trad: A Rimini ci siamo solo noi]

 

SETTEMBRE

Chèl bambo del mé cà

09 SETTEMBRE bambo ca

Contro ogni legge della statistica, ognuno di noi è convinto di possedere l'esemplare meno intelligente della specie. C'è da temere che la convinzione sia condivisa dal cane nei confronti del padrone. [Trad: Quello stupido del mio cane]

 

OTTOBRE

Quando te se spùset?

10 OTTOBRE quando spuset
Il matrimonio è semplicemente una fase necessaria dell’evoluzione, come le cinque malattie dell’infanzia e l’artrite da vecchi. La condizione di single non è nemmeno lontanamente contemplata, e dopo i ventidue anni si è già passibili dell’appellativo di zitella, nella cinica versione bergamasca di pőtaègia. [Trad: Quando ti sposi?]

 

NOVEMBRE

Adèss che l' püdia gódes la pensiù

11 NOVEMBRE godes pensiu

Tra le coincidenze più amare, il decesso che segue a breve il primo giorno di pensione. Per questo molti di noi lo ritardano, lavorando ben oltre il limite definito dalla legge. [Trad: Proprio adesso che poteva godersi la pensione]

 

DICEMBRE

Per fà zó la leterina ghe ulìa la pèna dóra

12 DICEMBRE penna

Non c'è povertà che tenga. Anche in tempi di miseria assoluta, per scrivere a Santa Lucia era necessaria una penna di metallo nobile. Magari non proprio a 24 carati, ma in ogni caso degna dell'indirizzo “Via del paradiso”. [Trad: Per scrivere la letterina (a Santa Lucia) ci voleva la penna d'oro]