Viva il made in Italy!

Castello Ricevimenti di Caravaggio Dove sposarsi è sentirsi a casa

Castello Ricevimenti di Caravaggio Dove sposarsi è sentirsi a casa
Viva Bèrghem 19 Giugno 2015 ore 07:00

Francesca-Bellini-Il-Castello-Ricevimento-Devid-Rotasperti-Photographer

 

Una donna instancabile e appassionata del suo lavoro. Una professionista capace di costruire la regia di un evento con grande fantasia, dedicandosi anima e corpo a tutto ciò che fa. Francesca Bellini, wedding planner e titolare de Il Castello Ricevimenti, è una donna realizzata, perché fa il lavoro che ama. A differenza di molti altri professionisti del settore, non si lancia in mille proposte, ma ascolta attentamente e di volta in volta l’esigenza della coppia che sogna un giorno assolutamente su misura. Con la sua sensibilità cerca di capire chi sono veramente gli sposi e poi, sempre con molta discrezione, avanza consigli e proposte per realizzare un evento che sia lo specchio di ciò che la coppia desiderava. Cinquant’anni compiuti l’11 giugno, Francesca ha realizzato feste davvero variegate, dall’evento in villa con pareti colorate di rosa e bicchieri bordati d’oro al matrimonio in una cascina decorato con fiori di campo.

Se proviamo a chiederle qual è oggi la tendenza che va per la maggiore, tra gli sposi, lei non ha dubbi: c’è il ritorno a casa. Nei profumi, nei sapori, nella dolcezza della tradizione. C’è il ritorno alle radici, quel voler sottolineare l’appartenenza ad un territorio che ha nella materia prima, nelle ricette della nonna, nei profumi che si diffondono per la casa una bellezza autentica e nostalgica. Che si trova anche nella scelta dei menù. La wedding planner indica come principi nei menù di oggi piatti che raccontano il Made in Italy più puro, come le zuppe o la panzanella. «C’è un ritorno alle origini, alla famiglia – racconta la wedding planner -. Se cinque anni fa gli sposi mi chiedevano l’isola etnica o il sushi e sashimi, ora desiderano piatti legati al territorio. Anche le coppie straniere, italiani figli di emigrati, che decidono di sposarsi in Italia chiedono la pasta fresca, quindi cibi legati a ricordi che fanno emozionare e risvegliano memorie. Nel menù, soprattutto nei matrimoni invernali, proponiamo ad esempio il buffet con l’angolo delle zuppe, dove sposi e invitati possono trovare in una serie di pentole di rame, sette tipi di zuppe differenti: dalla crema di gamberi alla vellutata di carciofi, dalle zuppe di cavolo rosso alle zuppe povere. In estate invece proponiamo la panzanella, abbinata ad altri piatti tipici del luogo». Pasta fresca fatta in casa, ravioli disegnati con le mani, uno per uno, hanno scalzato dunque la cucina internazionale, in nome di un’identità culturale di cui si è fieri. Consapevolmente. Anche perché gli sposi di Francesca Bellini sono già per la maggior parte adulti che convivono e, spesso, che hanno già dei figli. Dunque che scelgono il matrimonio come coronamento di un percorso in cui c’è già la consapevolezza di una famiglia.

Made in Italy anche per quanto riguarda la torta, regina della festa. Infatti la più quotata è oggi una torta a tre piani decorata con frutta e «fatta all’italiana - precisa la wedding planner - perché è buona da mangiare». Dunque un gusto che nulla ha a che fare con la ben nota stucchevolezza delle torte a più piani ricoperte di glassa, di tradizione anglosassone.

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Il Castello Ricevimenti. Ma cosa fa oggi de Il Castello Ricevimenti un punto di riferimento nel campo degli eventi privati o aziendali? Aperta nel 1986 come Il Castello Wedding Planner, nel 1999 l’azienda si amplia con una cucina interna per il servizio di catering. Nasce così il Castello Ricevimenti, che oggi ha sede a Caravaggio in via Al Convento 6. Tra i punti di forza c’è l’indubbia capacità di Francesca di offrire un servizio di grande eccellenza a 360 gradi, e i menù preparati dallo chef Paolo Franchi che si distinguono per i sapori intatti ed equilibrati. «Tutto parte dall’ascolto delle esigenze del cliente – racconta ancora Francesca – così da poter realizzare un evento su misura. I miei clienti, infatti, sono persone che volutamente vogliono togliersi dalle regole, perché hanno il desiderio di distinguersi. Si cerca dunque quel filo conduttore che non è dettato dalle mode del momento, quanto dal vissuto e dalle passioni della coppia».

Un modus operandi che la wedding planner estende anche alle aziende, offrendo un servizio davvero su misura. Ecco perché Il Castello Ricevimenti ha realizzato eventi per clienti di fama internazionale come Louis Vuitton, Chanel, Cartier e clienti istituzionali come l’Università Bocconi, la Bicocca e la Statale, solo per dirne alcuni. E non sono mancati neppure eventi all’estero, in città come Parigi e Budapest.

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