Dal 4 al 6 novembre

Il meeting dei cervelloni a Bergamo (e la loro associazione mondiale)

Il meeting dei cervelloni a Bergamo (e la loro associazione mondiale)
28 Settembre 2016 ore 02:15

Sapete risolvere quesiti logico-matematici con una facilità incredibile? Ebbene, Bergamo vi aspetta: dal 4 al 6 novembre, si terrà infatti il meeting autunnale del Mensa, la società mondiale delle persone con altissimo quoziente intellettivo. Sarà una tre giorni per festeggiare il 70esimo dell’associazione, in tema, naturalmente, con argomenti “cervelloni”. Il primo giorno si terrà, all’Auditorium di Piazza Libertà, una conferenza sullo Zanshin Tech, un’arte marziale utile a ragazzini e giovani per gestire, con intelligenza, la tecnologia e le aggressioni digitali, ovvero il sempre più diffuso cyberbullismo. Il 5 novembre, invece, si tratterà di mondo del lavoro, con un incontro dedicato alla gestione del talento e del potenziale ed esempi di casi di successo. Ci sarà anche spazio per il divertimento, naturalmente a suon di ingegno, con la caccia al tesoro BergamoGo!, organizzata in collaborazione con il Gruppo Archeologico Bergamasco: ogni tappa richiederà la soluzione di enigmi utili a riscoprire luoghi poco noti o dimenticati di Bergamo.

 

 

I cervelloni bergamaschi. Dell’associazione fanno parte 38 bergamaschi (una decina di anni fa erano solo quattro), che portano quindi sul podio regionale la nostra città, al secondo posto, dopo Milano (173 iscritti) e prima di Pavia. I bergamaschi cervelloni hanno un’eta media di 33 anni e sei di loro sono donne. Ad ora il team orobico non ha un luogo di ritrovo prediletto, ma – ha confidato la segretaria del Gruppo Lombardo Claudia Sessa su le pagine de L’Eco del 26 settembre – si sta valutando la possibilità di crearlo al Talent Garden di Piazza Vittorio Veneto. Chi sono i cervelloni bergamaschi? Non certo gli appartenenti di un club esclusivo tra il nerd e il weird, ma gente normale, semplicemente dotata di grandi capacità logico-matematiche. È sempre Claudia Sessa a spiegare: «C’è gente di ogni tipo, dal carabiniere al modello, dall’imprenditore all’agricoltore».

 

 

Cos’è Mensa e come ci si iscrive. Il Mensa è nato a Oxford nel 1946, ad opera dell’avvocato inglese Lancelot L. Ware e dell’australiano Roland Berril, per radunare persone con un elevato quoziente intellettivo. Oggi, settant’anni dopo, l’associazione è presente nel mondo in piu di 100 nazioni e conta oltre 100mila soci regolarmente iscritti. In Italia è arrivato nel 1983, creato da 16 soci fondatori: oggi gli iscritti sul territorio nazionale sono 1.600.

Per entrare a far parte del Mensa è necessario aver raggiunto o superato il 98° percentile in una prova basata su test di intelligenza. Chi vuole fare una verifica per capire quante possibilità avrebbe nel test ufficiale, qui si trovano le esercitazioni preliminari. Una volta superato il test, che si tiene nelle sedi dei singoli gruppi regionali, è richiesta una quota associativa di 20 euro per il primo anno, che rimane tale per gli anni successivi se si è under 25 e aumenta invece a 40 euro all’anno per tutti gli altri.

Da iscritti, quali sono i vantaggi? Di fatto, nessuno. Fare parte di una comunità, conoscere nuove persone, certo. Ma in Italia, a differenza ad esempio che nei Paesi anglosassoni, il QI non è particolarmente considerato a livello professionale. E la stessa pagina di scopi e intenti dell’associazione si presenta come un nebuloso volontario non prender posizione.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia