"viaggio" attorno alla Presolana

La sfida nei cieli della Val Seriana tra gli appassionati di Hike & Fly

La sfida nei cieli della Val Seriana tra gli appassionati di Hike & Fly
Viva Bèrghem 08 Settembre 2018 ore 09:20

“Hike & Fly”, ovvero cammina e vola. È la nuova frontiera dello sport estremo, che riunisce appassionati di alpinismo, trekking e (soprattutto) parapendio. Un’attività inedita e, per certi versi, innovativa, che oggi, sabato 8 settembre, vive un importante appuntamento nel cuore delle Orobie, con punto nevralgico a Cirano di Gandino e “viaggio” attorno alla Presolana, regina delle Orobie.

 

 

«Scopo di una gara di Hike & Fly – spiegano gli organizzatori del gruppo Volomania – è unire la passione del volo di Cross in parapendio e quella dell’escursionismo, entrambe sinonimo di libertà e spirito d’avventura. La competizione si rivolge a piloti di indubbia esperienza, senza tuttavia diventare una gara estrema nel suo genere. Si svolge in una sola giornata e il percorso prevede l’aggiramento di “boe” obbligate. Può essere eseguito da ogni concorrente in piena autonomia, dalla partenza all’arrivo, con piena libertà del pilota di alternare le due attività previste e poter scegliere l’ora e il luogo per il decollo. Il percorso di gara viene definito dall’organizzazione e consiste in un tracciato a boe (Waypoint) che i piloti devono attraversare in modo chirurgico attraverso l’uso di un gps integrato allo strumento di volo; questo, oltre a indicare la linea verso la boa successiva (in linea d’aria), deve registrare la traccia del pilota e mandare la sua posizione a un server, cosi che il comitato di gara possa sapere sempre la sua posizione in tempo reale in qualsiasi momento. Vince la competizione il primo pilota che taglia il traguardo ritornando al punto di partenza, o comunque quello che avrà coperto una maggiore distanza entro l’ora di chiusura, prevista nel caso dell’ H&F Presolana 1.0 per le ore 18».

«La specialità – aggiungono gli organizzatori – propone gare a livello internazionale (per esempio Xalps) che possono durare diverse settimane, e in alcuni Stati (Francia e Svizzera in particolare) sono diffuse da qualche anno. In Italia siamo alle prime esperienze a causa dei problemi assicurativi e legali legati a questo tipo di eventi, e quindi non proprio semplici da organizzare. Ci sono la “Ironfly” con partenza da Lecco, e la “Dolomiti Super Fly” con partenza da Levico, ma sono gare della durata di una settimana e con percorsi molto impegnativi, per cui non tutti i piloti possono parteciparvi. Da qui l’idea di una competizione sulle Orobie, adatta a un maggior numero di piloti, che si svolge in un solo giorno». Per partecipare a una gara di Hike & Fly è necessario essere piloti brevettati di parapendio con esperienza di Cross Country (volo di distanza), ma anche essere ottimi conoscitori della montagna, e quindi di orientamento e meteorologia. «Una volta a terra, i concorrenti non hanno nessun tracciato segnalato, ma devono, in autonomia, scegliere il tracciato più favorevole per raggiungere il decollo successivo, trasportando la propria attrezzatura in completa autonomia».

 

 

Il percorso di H&F Presolana 1.0 non è estremamente lungo e prevede l’attraversamento di quattro valli ben distinte fra loro, con la necessità per i concorrenti di pianificare una buona strategia per volare il più possibile e non dover affrontare lunghe transizioni a piedi. «Si parte dalla Val Gandino – spiegano gli appassionati di Volomania -, nella conca del Farno, dove la prima difficoltà sarà superare la barriera del Pizzo Formico. Si attraversa poi la piana di Clusone verso il costone del Blum, per poi avventurarsi nella bellissima Valzurio per la boa numero 1 alle Baite di Verzuda, al prospetto del versante Ovest della Presolana. Successivamente si rientrerà nella valle di Castione passando davanti alla Regina per fare la boa numero 2 alla malga Cassinelli; più in là verso il monte Pora è posta la numero 3, al Colle Vareno. Sulla via del ritorno si viaggia verso Clusone per la boa numero 4, nei pressi del rifugio San Lucio, dove un passaggio molto tecnico aspetta i piloti per rientrare in Val Gandino. Da lì poi, come ultima boa, dovranno arrivare sullo spartiacque della Val Cavallina per la boa numero 5 del Monte Pizzetto, ammirando il bellissimo lago di Endine, per poi rientrare all’atterraggio di Cirano in Val Gandino, dove è posto il “goal” conclusivo ». La data fissata per la gara è sabato 8 settembre, con possibilità di recupero (in caso di maltempo) domenica 9 oppure nell’weekend successivo (15-16 settembre). Info e iscrizioni ai numeri 3356882198 e 3339123330, oppure all’indirizzo mail info@volomania.it.

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Curiosità