Qui tutto ha una storia

Lasco Art Gallery in centro città L'eleganza di oggetti d'altri tempi

Lasco Art Gallery in centro città L'eleganza di oggetti d'altri tempi
Viva Bèrghem 29 Maggio 2015 ore 15:40

Uno scrigno di cose belle. Rosa La Scola ama l’antiquariato, la sua passione da venticinque anni. Nel suo negozio in Galleria Fanzago al n. 15, custodisce argenti, dipinti e oggetti d’epoca che propone ad affezionate clienti, ma anche a coppie giovani che vogliono acquistare un pezzo particolare, che completi l’arredamento. Lasco Art Gallery è indubbiamente un luogo di grande fascino, dove l’occhio vaga di continuo, conquistato da tanta finezza e capacità artistica: nelle vetrinette spiccano i volti ieratici di icone antiche, un servizio da tè del Seicento e un Pinocchio fatto interamente a mano. Al soffitto poi, sono appesi alcuni lampadari chandelier Maria Teresa, mentre le pareti hanno specchi d’epoca con cornici dorate.

«Propongo tutto ciò che è particolare – racconta Rosa, signora dai tratti gentili e dai modi eleganti – con una particolare predilezione verso l’Ottocento, perché si abbina meglio all’arredamento moderno. Lavoro soprattutto su richiesta e riesco a trovare ciò che i miei clienti desiderano grazie ai contatti che ho coltivato nel tempo con altri antiquari». In realtà può anche funzionare al contrario. Può essere, infatti, che qualcuno si rivolga a Lasco Art Gallery per vendere un oggetto prezioso, da mostrare ad un possibile acquirente.

Qui dunque tutto ha una storia, uno stile, un carattere ben definito, riuniti sotto il denominatore comune della bellezza. Certo, non mancano alcuni pezzi contemporanei, che vengono comunque rivisitati grazie ad un tocco retrò. Come per esempio l’elegante lampada moderna che alla base ha un antico candelabro di chiesa. E poi non mancano lampade di Limoge dipinte a mano, ceramiche di fine Ottocento (originali portafrutta), quadri ad olio, un arazzo ed un dipinto del Seicento che ritrae una Madonna con Bambino dal volto dolcissimo. «È un negozio eclettico, dove si trova un po’ di tutto – continua la titolare – e, su richiesta, qualche mobilio può anche essere dipinto da esperti decoratori . A volte, alla mia clientela affezionata presento anche artisti moderni, opere d’arte che possono anche diventare particolari cadeau».

Salendo le piccole scale del delicato negozio, si arriva ad una sorta di soppalco dove ci sono quadri, maschere veneziane ed un inginocchiatoio. Anche la confezione in cui vengono donati gli oggetti è studiata con grande cura dalla titolare, che decora con ritratti di Madonne e centrini antichi scatole di varie misure. «Nel periodo in cui ho dato vita alla mia attività – racconta ancora Rosa – andavo spesso a Bruxelles, e di quella città ho sempre amato i negozi con le porte aperte, dove poter entrare ed osservare ogni cosa. Per questo il mio negozio è impostato in questo modo. Amo moltissimo anche l’Oriente perché è una cultura completamente diversa dalla nostra».

Tra le proposte di Lasco Art Gallery ci sono anche gioielli di pietre dure dall’artista Patrizia Salvatori, titolare di Shara Montazah. Questi gioielli, fatti interamente a mano, a volte nascondono – come nel caso dei bracciali – una lavorazione con maglia d’argento , che l’artista ha brevettato. Sugli eleganti tavolini di Lasco Art Gallery spiccano così spille, collane e anelli in pietre dure, giocati su tonalità contrastanti per creare vibranti giochi di luce. Tra i materiali utilizzati ci sono l’agata, la giada, la corniola e pietre di quarzo fumé sfaccettate per dar vita ad elegantissimi bracciali contrarié. Ci sono poi le bamboline, pendenti che riproducono con le pietre dure raffinate figure femminili, accompagnate dalle storie scritte dalla giornalista bergamasca Rita Stucchi Pedrini. La proposta dell’estate è un bracciale in corda annodata, impreziosita da un piccola pietra di madrepora. Un must-have per chi vuole distinguersi con un accessorio di stile.

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