10 frasi in dialetto

La dedica speciale di una squadra speciale (che vola ai quarti di Champions): Bèrghem mòla mia

La dedica speciale di una squadra speciale (che vola ai quarti di Champions): Bèrghem mòla mia
12 Marzo 2020 ore 09:15

di Vecchio Daino

La straordinaria impresa dell’Atalanta sul campo del Valencia ha proiettato la squadra tra le migliori otto d’Europa, regalando ai propri tifosi, e a tutta la città, una gioia immensa. Anche perché abbiamo riconosciuto nel loro impegno, nella loro dedizione e nella loro voglia di non mollare mai i tratti fondamentali del nostro carattere. Che servono a tutti, adesso.

1. I à fàcc per Bèrghem

Il cartello finale con la dedica «Bèrghem mòla mia» la dice lunga sul rapporto tra questi ragazzi e la nostra città. Un legame profondo, che va ben oltre il mondo del calcio. [Trad. Lo hanno fatto per Bergamo]

2. Ghe crède amò mia

 

Chi l’avrebbe mai detto, o sognato, o pensato. La Dea tra le otto squadre più forti d’Europa, con un gioco divertente e spumeggiante che procura caterve di gol. Da non crederci, davvero. [Trad. Non ci credo ancora]

3. La nóna l’è la piö fórta

L’unico giocatore nella storia del calcio che ha segnato quattro gol in trasferta nella fase finale di Champions League. Basterebbe solo questo per farne un monumento nella storia dell’Atalanta. [Trad. La nonna (Ilicic) è la più forte]

4. Mai vést zögà issé

C’è da lustrarsi gli occhi con le giocate dei due fantasisti Papu e Ilicic, con la grinta dei centrocampisti, con le chiusure (non sempre) dei difensori e le prestazioni di un portiere da Nazionale. [Trad. Mai visto giocare così]

5. Èdei l’è ü botép

Lo spettacolo offerto dall’Atalanta è un vero piacere, e riesce per qualche minuto a rasserenarci. Un minimo di sollievo dalle vicende quotidiane di questi tempi, non è poco. [Trad. Vederli è uno spasso]

6. ‘Ndo él ol Agnelli

L’infausta uscita del Presidente della Juventus sulla dubbia liceità dell’Atalanta in Champions League ha irritato non poco i tifosi Atalantini. Ma la risposta più bella l’ha data il campo. [Trad. Dov’è Agnelli (il presidente delal Juventus)]

7. A l’gh’éra ‘n pórta ‘nfina Sportiello

Portiere sottoposto a volte a critiche ingenerose, è riuscito comunque a difendere la porta della Dea in una partita che passerà alla storia. Anche subendo 3 reti. [Trad. In porta c’era Sportiello (portiere di riserva)]

8. I à fàcc bé a fa mia fèsta

Un plauso ai giocatori e alla società atalantini che hanno espressamente chiesto ai tifosi di evitare qualsiasi assembramento per i festeggiamenti del dopo partita. Anche questa è responsabilità. [Trad. Hanno fatto bene a non fare festa]

9. L’è mia fenìda

Si dice che a vincere ci si prende gusto. È quello che sta succedendo ai nostri appassionati, che non mettono più limiti ai loro sogni. Ma, da veri bergamaschi, sempre con i piedi per terra. [Trad. Non è finita]

10. Gh’è de diga grassie

Forse è questa la frase più semplice e più giusta in questa circostanza. Un «grazie» per avere fatto vivere a tutti noi sensazioni difficilmente ripetibili, in una squadra che non è bergamasca nella formazione, ma lo è per spirito, impegno e carattere. [Trad. C’è da dirgli grazie]

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