Tutto fatto a mano

L'Atelier Sorelle Crotti a Presezzo Dove la moda è famiglia e vita

L'Atelier Sorelle Crotti a Presezzo Dove la moda è famiglia e vita
Viva Bèrghem 11 Marzo 2017 ore 10:00

Se si riesce a guardare oltre la cascata di multinazionali d'abbigliamento che travolge i tempi moderni, si potrà scoprire l'esistenza di un posticino che combatte la moda uniforme. È un luogo nascosto nel cuore delle Ghiaie di Presezzo, dove, armate dell'unicità degli abiti che progettano, due sorelle affiatate portano avanti il loro atelier, in cui hanno trascorso «gran parte della vita».

L'inizio dell'avventura. «Quando abbiamo iniziato io avevo 25 anni, Margherita 32. Avevamo imparato a lavorare i tessuti su misura nell'azienda in cui eravamo impiegate prima - racconta Maria Luisa - finché mia sorella Margherita ha deciso di lanciarsi nell’avventura di un’impresa tutta nostra, l'ispirazione è stata sua». E Maria Luisa la segue. Le due compiono il passo, con una buona dose di coraggio e di entusiasmo e, dopo i primi sei mesi trascorsi a crescere come socie in affari oltre che come sorelle, la loro attività prende il via ufficiale: l'8 gennaio del 1981 viene costituita la società sorelle Crotti.

 

 

La preziosità del fatto a mano. Da quel giorno, impossibile stabilire con esattezza i metri di stoffa entrati nei loro laboratori, hanno attraversato le macchine da cucire e ne sono usciti sotto forma di abiti irripetibili che vantano la precisione e la cura che solo il lavoro fatto a mano può garantire. E benché l’atelier si sia negli anni trasformato in un’istituzione nel settore dell’abbigliamento su misura di alta moda, spiega Maria Luisa che «abbiamo risentito della crisi che ha coinvolto un po' tutti i settori, questo è fuori discussione. Ma i grandi centri commerciali non c'entrano, la competizione tra noi e quelle realtà non c'è mai stata, perché attiriamo clientele molto diverse. Chi si rivolge a noi Io fa perché vuole onorare un momento importante, perché ci tiene che l’abito abbia una certa esclusività».

I pezzi da collezione. E anche se i clienti dell’atelier delle Ghiaie di Presezzo arrivano perfino da Lecco, va precisato che non tutte le creazioni delle sorelle Crotti sono in vendita. Tra i pezzi intoccabili, un elegantissimo abito nero, il cui sottogonna è composto da 35 metri di stoffa cucita con tanta cura da ricordare l’intreccio di tante rose unite tra loro. «Sono moltissimi i vestiti che ci sono rimasti nel cuore, questo è uno dei nostri preferiti. Non abbiamo mai nemmeno stabilito il prezzo perché abbiamo scelto di tenerlo come pezzo da collezione».

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L'ispirazione e i maestri. Molti gli spunti a cui le due sorelle, per progettare le loro collezioni, si ispirano, anche se Maria Luisa ammette che «il nostro stilista di riferimento resta sempre Valentino». È invece la Francia il Paese dove le due sarte recuperano cartamodelli nelle sartorie d’alta moda che usano per realizzare i loro abiti, mentre Milano e Como sono i punti di riferimento per l’acquisto di cashmere, lana e seta.

Un consiglio. E dopo quasi 40 anni passati nel mondo della moda, ecco qualche consiglio per i neofiti del settore: «per intraprendere questa attività occorre essere appassionati di moda, aver voglia di aggiornarsi continuamente, studiare le tendenze del momento. E saper fare con la gente, ovviamente. I clienti che arrivano qui con l'idea di farsi fare un vestito su misura per un'occasione particolare sono anche molto esigenti. È molto importante saper decifrare quello che si aspettano di ricevere».