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Oro-Bici Logistica e Huno

Le pedelec in via Partigiani Andare in bici, ma nel futuro

Le pedelec in via Partigiani Andare in bici, ma nel futuro
Viva Bèrghem 17 Marzo 2015 ore 10:28

Se pensate che sia un normale negozio di biciclette, vi sbagliate di grosso. Perché qui, all’interno di questo grande spazio, ci sono in realtà mezzi su due ruote di nuova generazione, e per di più tutti elettrici. Gli appassionati del settore sanno che si chiamano pedelec e la gamma offre diversi modelli: c’è la classica city bike e la trekking bike, una bici da viaggio che ha tutto l’equipaggiamento ideale per spostamenti urbani ed extraurbani. C’è poi la mountain bike, che nasce come fuoristrada, ma è anche un mezzo di divertimento, e la fat bike, che dà ottime prestazioni sulla neve, sulla sabbia, ma anche su terreni adatti ai fuoristrada. Bici intelligenti, ecologiche, a volte pieghevoli, così che possano essere riposte nel bagagliaio dell’auto in caso di pendolarismo. E ancora, biciclette equipaggiate con carrelli per il trasporto dei bambini, o le cargo bike adatte alla consegna delivery delle merci, come pacchi e quotidiani.

Lo spazio di questa realtà d’avanguardia, in via Partigiani 2 a Bergamo, è condiviso da due realtà aziendali, legate dalla passione per il mondo delle due ruote ecologiche: la Huno, che commercializza pedelec di tutti i modelli e accessori classici, in tutta Italia, e la Oro-Bici Logistica, che ha come core business il delivery delle merci nei centri urbani, con pedelec che danno vita ad un’attività di trasporto ecologistica, perfetta, dicono i titolari Paolo Civera e Antonio Filisetti, per una consegna veloce e sostenibile, senza alcun ritardo e capace di garantire una città dall’aria più pulita.

E che le pedelec stiano prendendo sempre più piede in città e provincia, non stupisce, soprattutto una volta provata la sensazione che regala una pedalata elettrica. Tutto infatti è lineare, semplice, efficace ed estremamente economico. Basti pensare che con 12-15 centesimi la batteria delle pedelec si ricarica completamente, ed è pronta per percorrere dai cinquanta ai cento chilometri. «La pedelec deve avere tre caratteristiche per essere considerata tale – racconta Giordano Pezzotti, titolare di Huno, con Andrea Mecca – . Il motore deve avere 250 watt di potenza, deve inserirsi solo pedalando, e assistere il ciclista fino ai 25 chilometri orari. I motori delle biciclette elettriche, inoltre, sono realizzati da grandi marchi del settore, tra cui Bosch, Yamaha e Panasonic mentre le celle delle batterie sono prodotte da Sony e Samsung. Questo garantisce un’ottima qualità delle prestazioni e la dice lunga sul futuro dei trasporti, considerato che marchi di questo livello hanno deciso di investirvi». Anche i display sono di ultima generazione: si possono caricare infatti mappe per la navigazione ed hanno interfacce wi-fi e bluetooth per comunicare con altri dispositivi, come ad esempio, la fascia cardio. Non resta che provare.

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