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Ma le scuole riapriranno? A m’ghe penserà a setèmber

10 frasi in bergamasco sulla ripresa della scuola

Ma le scuole riapriranno? A m’ghe penserà a setèmber
23 Luglio 2020 ore 01:00

di Vecchio Daino

L’attività lavorativa è ricominciata, seppure non del tutto, si ricomincia timidamente a uscire, a riprendere la vita cosiddetta normale. Persino il traffico può essere rassicurante, ma rimane un grande nodo, quello della scuola. Riaprirà a settembre? Non riprenderà? Nell’attesa, ci esercitiamo nell’arte della conversazione, ravvivata da piccoli focolai polemici. Gli unici che ci piacciono.

1. Per mé i và mia

I meno ottimisti non credono che la situazione sarà così migliorata da poter permettere il regolare inizio dell’anno scolastico. C’è da augurarsi che abbiano torto. [Trad. Per me non vanno]

2. I sólcc i à sèmper ciapàcc

Conoscendo la nostra sensibilità all’aspetto economico delle questioni, non stupisce che uno dei temi affrontati sia la mancata sospensione delle rette da parte degli istituti privati. Si può però dire che una certa continuità in effetti c’è stata. [Trad. I soldi li hanno sempre presi]

3. Gh’è chi l’à slargàt la scöla

Il distanziamento sociale ha avuto tra gli altri effetti quello di stimolare una nuova progettualità nell’edilizia scolastica. Serve più spazio? Allarghiamo la scuola. Un ragionamento tipicamente orobico. [Trad. C’è chi ha allargato la scuola]

4. La ghe à bé ai maèstre

La divisione delle classi per mantenere un numero adeguato di allievi favorirà forse l’assunzione di nuove maestre, risolvendo in certi casi pluriennali problemi di precarietà. [Trad. Va bene alle maestre]

5. Sperém ch’i dèrve

Passate attraverso le lezioni a distanza, i problemi di connessione, la non reperibilità delle cartucce e la presenza costanza delle prole, alcune mamme ripongono nell’apertura della scuola una speranza che va molto al di là delle necessità formative. [Trad. Speriamo che aprano]

6. Mé l’tègne a cà

Le mamme più prudenti, intimorite dalle notizie provenienti dal mondo, hanno già deciso questa coraggiosa ma decisamente impegnativa linea di difesa. Auguri. [Trad. Io lo tengo a casa]

7. A n’n’ó üt assé

Dopo lo stress della pandemia, peraltro non ancora del tutto esaurito, molti genitori sono arrivati al limite della sopportazione, non si sa se della situazione o dei figli. [Trad. Ne ho avuto abbastanza]

8. Nóter a m’sarèss indàcc

Memori di periodi scolastici eroici, quando si andava a scuola a piedi, magari con gli zoccoli, alcuni dei nostri vecchi non capiscono le ragioni di quella che per loro è una vacanza ingiustificata. [Trad. Noi saremmo andati]

9. I mèt sö ‘l plessigas

In internet si sono moltiplicate le ipotesi più fantasiose sull’architettura scolastica in tempo di Covid. Tra queste, una delle più inquietanti illustrava le barriere che dovrebbero garantire l’incolumità da droplet. [Trad. Mettono il plexiglas]

10. A m’ghe penserà a setèmber

Mai fasciarsi la testa prima del tempo, ammoniscono i più saggi. Non resta quindi che aspettare, confidando nella clemenza della natura, che in verità quest’anno non sembra particolarmente incline al perdono. [Trad. Ci penseremo a settembre]

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