Abiti e gioielli unici

Materiaprima in via Broseta 10A La bottega dell’unconventional chic

Materiaprima in via Broseta 10A La bottega dell’unconventional chic
15 Ottobre 2015 ore 19:30

Elena Ravasio

 

Cos’hanno in comune l’architettura, il vetro e la moda? Più che “cosa”, sarebbe meglio dire “chi”, perché il minimo comun denominatore è Elena Ravasio, titolare del negozio Materiaprima di via Broseta 10A. Oggi, 15 ottobre 2015, il suo negozio compie quattro anni! «Mi sembra ieri quando ho iniziato questo nuovo capitolo della mia vita – dice Elena –. Prima di allora, facevo l’architetto. Ho lavorato per anni in uno studio di architettura, finché mi sono resa conto che avevo bisogno d’altro». Una boccata d’aria fresca, un vento di novità, un’attività tutta sua. «Ho iniziato dapprima a vendere orecchini di perle di vetro, montati da me, sul sito di e-commerce Etsy – continua a raccontare – poi, dopo aver ottenuto un discreto successo, ho deciso di andare a Murano per seguire un corso di lavorazione del vetro a lume: è stata una passione fulminante, al punto che per un attimo ho anche pensato di aprire una gioielleria esclusivamente di bijoux di vetro, ma poi mi sono resa conto che forse sarebbe stato difficile avere un riscontro economico costante, così ho pensato a un negozio in cui convivessero moda e accessori».

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Quando in vetrina hanno debuttato la sua produzione di gioielli, accanto a quella del suo maestro del vetro Davide Penso e alla collezione di tre designer, ancora Elena non s’immaginava che dopo così poco tempo avrebbe dovuto cambiare negozio per avere più spazio a disposizione, che i suoi gioielli sarebbero stati esposti in uno showroom a Milano e acquistati da quattro importanti punti vendita del nord Italia e in Svizzera, che i marchi esposti sarebbero passati da 3 a 15 e che avrebbe lanciato una sua linea di moda griffata Materiaprima. «Prima di trasferire il negozio al numero 10, dove si trova adesso, ero al numero 26. Quel negozio era molto piccolo, mentre ora ho 200 metri quadrati tra spazio vendita e magazzino per sbizzarrirmi, ma non sono ancora riuscita a sistemare tutto come vorrei – confida, con l’autocritica tipica delle donne perfezioniste – in fondo sono qui solo dal 10 marzo».

Sono stati sette mesi di grande fermento: sebbene non sia ancora riuscita a organizzare la zona dedicata alla lavorazione del vetro dal vivo (è uno dei primi punti segnati in agenda sotto la voce “da fare”), è già riuscita a far partire un corso a maglia in negozio: «Ci sono 4-5 iscritte che vengono qui il mercoledì pomeriggio per imparare a lavorare a maglia. È una situazione colloquiale di grande serenità. L’insegnate viene da Brescia, si chiama Ladylike e, durante la lezione, facciamo anche merenda servita dal bar Pasticcioni, qui di fronte». Sì, perché tra le tante cose belle di Materiaprima, c’è che fa capolino in via San Lazzaro, attraendo clienti da una parte all’altra del centro (e questo la dice lunga sulla grandezza del negozio).

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«Avrò circa 150 capi esposti, ma poi c’è di più, tanto di più. Per esempio, i modelli di Materiaprima possono essere rifatti su misura su richiesta del cliente – spiega la signorina Ravasio – probabilmente cambierà il tessuto, perché mi piace l’idea di fare solo pezzi unici». Artigianalità e buon gusto sotto lo stesso tetto. «Io disegno gli abiti, ma poi ci sono una modellista e una sarta ad aiutarmi – ammette candidamente la titolare – a me piace proprio scegliere i tessuti, toccarli, trovare i fine pezza, in modo tale da non essere tentata di riprendere lo stesso scampolo».

Se gran parte del suo fatturato si registra proprio in negozio, buona parte degli introiti mensili arriva anche dalla pagina di shopping online: «Utilizzo molto i social, quindi la pagina Facebook e il profilo Instagram, che mi sono accorta essere delle vetrine che azzerrano le distanze». Da lei, infatti, arrivano anche persone da fuori Bergamo, attirate dalle foto di outfit non convenzionali: «Per me è una grandissima gioia incrociare qualcuno che ha addosso un abito preso da me o un accessorio – conclude – solitamente chi acquista una volta, al 90 PERCENTO diventa una cliente affezionata, che periodicamente torna a sbirciare come arricchire il suo guardaroba». Il suo continuo lavoro di ricerca e la filosofia del “fatto a mano” rendono Materiaprima il perfetto concept store per trovare l’abito particolare per un evento speciale o per identificare il proprio mood personale, fatto di materiali naturali come lana e cotone, uniti a tessuti tecnici e damascati, nonché a dettagli di stile rifiniti come puntini sulle i.

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