Viva Bèrghem
Tradizione che si rinnova

Mezza Quaresima, fiume di colori E c’è la novita del Bérghem Folk

Mezza Quaresima, fiume di colori E c’è la novita del Bérghem Folk
Viva Bèrghem 30 Marzo 2019 ore 09:45

Altro che carnevale ambrosiano, alloggiato nel fine settimana che segue il Mercoledì delle Ceneri. Bergamo fa una festa in maschera anche nel mezzo della Quaresima, come pausa catartica dalle privazione - di una volta - del periodo. L’atteso “Rasgamènt de la Ègia” di oggi, sabato 30, e la sfilata di domenica 31 sono divenute ormai un caposaldo della tradizione popolare orobica, che il Ducato di Piazza Pontida porta avanti dal 1924. Come accade ormai da alcuni decenni, gli allievi della Scuola d’Arte Andrea Fantoni hanno realizzato, con abilità e ironia, alcuni bozzetti esposti in Piazza Matteotti e dai quali si ricava l’effige della Ègia che viene segata. Quest’anno il tema da mandare al rogo sono le grandi opere: strade, ponti e gallerie sono bloccati, non si sa se per mancanza di fondi o per cattiva memoria.

La “Miss”. Prima del Rasgamènt, domani alle 20.30 in piazza Matteotti si svolgerà il quinto concorso della “Ègia piö bèla”, a cui ogni gruppo o carro della sfilata è invitato a partecipare mediante un rappresentante camuffato da vecchia (non ci sono regole sul travestimento). Una speciale giuria valuterà nel suo insieme le “ège” concorrenti e stilerà una graduatoria di merito. La “piö bèla” avrà il privilegio di aprire la sfilata con il Duca di piazza Pontida Smiciatöt, e oltre a ricevere la “fascia” riceverà un premio in denaro di 100 euro. A seguire, la premiazione dei tre bozzetti ritenuti migliori tra quelli realizzazioni dagli studenti della Fantoni.

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La sfilata. Domenica, alle 15, la sfilata. Tre colpi di cannone sparati dagli spalti delle mura daranno il via alla parata, con 47 tra carri, gruppi danzanti e tamburini. Un fiume di colori, maschere, volti, allegria. Il percorso è cambiato rispetto a quello programmato nel 2018; dopo la partenza da piazzale Marconi e percorso un tratto di Viale Papa Giovanni, la sfilata non svolterà in Via Paleocapa ma proseguirà sino ai Propilei di Porta Nuova per svoltare su via Camozzi e poi in via Mario Bianco e quindi Via Tasso, per poi incrociare via Roma e riprendere il percorso degli anni scorsi. In caso di pioggia gli organizzatori daranno comunicazioni sul da farsi attraverso il sito www.ducatodipiazzapontida.it o sulla pagina Facebook “Ducato di Piazza Pontida”.

Le novità. Una bella novità è al sabato pomeriggio, ore 14.45. Il cuore della città farà da cornice alla prima edizione di “Berghèm Folk”, rassegna di gruppi folkloristici di casa nostra. Alle 14.45 al Palazzo della Provincia, in via Tasso, ritrovo dei gruppi folcloristici bergamaschi che partecipano alla manifestazione e saluto delle autorità presenti; alle 15, “Parata della gioia”, sfilata tutta da vadere dal Palazzo della Provincia a Piazza Matteotti. Nel punto d’arrivo, inizio del concerto del coro del Ducato di Piazza Pontida; alle 16.15 esibizione dei gruppi presenti in Piazza Matteotti. Organizza il Ducato in collaborazione con la Federazione italiana tradizioni popolari.

 

Articolo completo alle pagg. 14-15 del BergamoPostcartaceo, in edicola fino a giovedì 4 aprile. In versione digitale, qui.