Esiste dal 1943

Nespoli Funghi in via Spaventa Una raffinata bottega di famiglia

Nespoli Funghi in via Spaventa Una raffinata bottega di famiglia
02 Ottobre 2015 ore 10:51

La prima cosa che colpisce dopo aver varcato l’ingresso è il profumo. Eppure non è la storia di una profumeria, bensì di tutt’altro negozio: Nespoli Funghi, in via Spaventa a Bergamo. Aperto nel 1943 da Rosa Nespoli (da cui prende il nome), riesce a imporsi nel difficile mercato del dopoguerra grazie alla qualità dei funghi e delle primizie che offre; negli Anni Settanta passa in gestione a tre figlie (le signore Carissoli) che si specializzano nel settore funghi e tartufi di pregio per differenziarsi dalla genericità dei prodotti da supermercato.

Ora Nespoli Funghi sarebbe un ricordo lontano se non lo avesse rilevato Giampietro Moscheni insieme alla moglie Lidia nei primi Anni Novanta. Una coppia di commercianti di successo, che dopo aver gestito il Caffè Donizetti in Città Alta e ben due negozi di frutta (il primo sotto la Torre del Gombito, il secondo denominato “il Bottegone” in via Colleoni), ha deciso di risollevare le sorti di un negozio settoriale a Bergamo bassa, in centro città. «Mio padre ha sempre amato le sfide – racconta Michela Moscheni, da maggio ufficialmente proprietaria del negozio – gli è sempre piaciuto cambiare, risollevare le sorti di un esercizio e, una volta avviato, lasciarlo ad altri per passare a una nuova avventura». Almeno così è andata finché non è arrivato qui. Una volta entrato, non se n’è più staccato (se non quest’anno, all’ora della pensione) e con lui anche sua moglie e sua figlia. «A 17 anni mi capitava di non andare a scuola per lavorare qui in negozio: l’ho sempre amato, è proprio il mio lavoro e non vorrei, né potrei far altro», specifica Michela, di anni 35, di cui la metà trascorsi tra funghi e tartufi. «Sono perito micologo, mentre mio padre è tartufaio, con tanto di tesserino di idoneità» continua la titolare, mostrando come la loro attività sia diversa da tutte le altre: bisogna studiare, sapere, approfondire.

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Ogni giorno arrivano, insacchettano ed etichettano (rigorosamente a mano) circa 10 chili di funghi di diverse qualità, oltre ai porcini freschi, ai funghi congelati, ai sottolii e alle creme ai funghi o al tartufo realizzate in esclusiva su loro ricetta. Sembra incredibile pensare che prodotti così specifici possano smuovere così prepotentemente il mercato e avere quotidianamente tanta richieste. «Durante la settimana, possono esserci giornate più tranquille in cui serviamo 40 clienti, ma nel weekend arriva il picco ed entrano anche 120 persone» dice la signora Lidia, controllando il numero di scontrini battuti. E la vendita al dettaglio non è certo il primo aspetto: «Noi ci riforniamo in primis dall’Italia, arrivando a chiedere al mercato estero solo se esauriamo le prime risorse. Qui arriva merce tutti i giorni, la prepariamo, insacchettiamo, etichettiamo, confezioniamo e spediamo». Sì, perché la Ditta Nespoli Funghi rifornisce a sua volta ristoranti e supermercati: «Da quest’anno siamo entrati nella rete delle Iper di Bergamo e Milano. Per questo canale abbiamo allargato i nostri orizzonti, inserendo anche pasta d’Alba, marmellata con altissima concentrazione di frutta e altri prodotti d’élite». Un lavoro tutt’altro che statico, che consente un grande lavoro creativo di backstage: «Studiamo e realizziamo le etichette, confezioniamo tutto a mano, a Natale cambiamo tessuti e colori dei tappi, tutti studiati in base al punto vendita in cui andranno, al tipo di arredamento e ad altri dettagli». A novembre, poi, inizia la preparazione dei cesti di Natale, che va ad aggiungersi a tutte le altre incombenze.

 

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«Siamo aperti al pubblico 6-7 mesi all’anno: da quando inizia la stagione dei funghi a subito dopo Natale – prosegue la giovane Moscheni, sottolineando come non esista un giorno esatto – dipende dalla natura! Perché noi trattiamo solo funghi spontanei, quindi porcini, finferli, finferle, trombetta dei morti, lattari, per citarne qualcuno. Da noi non si trovano funghi di coltivazione come gli champignon. Quindi quando siamo aperti al pubblico, lavoriamo il doppio! Da gennaio a maggio invece ci concentriamo sulla ricerca dei fornitori, sull’insacchettamento e poi continua la nostra fornitura alla grande distribuzione, che è il nostro grande obiettivo di quest’anno. Abbiamo assunto da pochi mesi anche tre dipendenti qualificati, in grado di spiegare i prodotti nei vari punti vendita. L’assistenza è uno dei nostri punti di forza!». Come se tutto ciò non bastasse, è possibile imbattersi in uno stand Nespoli Funghi anche in fiere e manifestazioni. Prossimo appuntamento: i Mercatanti in Fiera Bergamo 2015 (dall’8 all’11 ottobre), oppure in Valsassina, a Mantova e altrove. «In passato andavamo anche a Parigi, a Monaco di Baviera e nelle più importanti fiere estere, ma oggi abbiamo deciso di restare entro i nostri confini. Abbiamo fin troppo da fare!». Effettivamente…

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