È stata inaugurata sabato

La nuova sede ABB Bergamo Casa dell’eccellenza tecnologica

La nuova sede ABB Bergamo Casa dell’eccellenza tecnologica
Viva Bèrghem 20 Settembre 2014 ore 15:15

Efficienza energetica, sostenibilità, alta tecnologia. Sono queste le parole chiave attorno alle quali si è sviluppato il concept dell’edificio che ospiterà la nuova sede di ABB Sace, storica azienda bergamasca leader nel settore delle tecnologie per l’energia e l’automazione. Un piccolo passo in termini geografici (la sede vecchia, in via Baioni 35, e quella nuova di via Pescaria 5 distano soltanto 750 metri in linea d’aria) ma un passo da gigante per l’azienda, in termini di innovazione e di immagine. L’inaugurazione, che si è tenuta sabato 20 settembre, ha consentito a tutti i partecipanti di visitare la nuova struttura e il laboratorio “Prove di corto circuito” in cui vengono progettati e sviluppati i prodotti a marchio Sace.

8500 metri quadri di superficie non interrata per quattro piani di altezza massima, che si aggiungono ai 2300 metri quadri del piano seminterrato (di cui 1500 di cortili coperti) e ai 4500 del piano interrato (adibito ad autorimessa). All’interno? Il Laboratorio Elettronico, l’Officina Campioni, gli archivi aziendali, oltre ad un auditorium per le conferenze, la mensa, la hall e gli uffici destinati ad attività di progettazione e commerciali. E persino una palestra per i dipendenti. L’intera superficie esterna, invece, è destinata ad accogliere il collocamento di un impianto fotovoltaico di 1800 metri quadri, concepito per aumentare l’efficienza energetica dell’intera struttura.

 

ABB Sace_Facciata

 

Sede dell’eccellenza tecnologica. Sì, perché la sede, progettata dagli architetti Alberto Bertasa e Giovanni Dossena ed edificata dalla C.F.L. Srl di Cologno al Serio, sembra essere stata pensata per costituire un campionario del meglio dei prodotti dell’azienda. Uno show-off del marchio ABB Sace. «La nuova sede è interamente progettata secondo precisi obiettivi di comfort ed efficienza energetica, mettendo in campo il meglio della tecnologia attualmente sviluppata da ABB per soddisfare le esigenze presenti nei diversi settori, industriale, residenziale e terziario», dichiara Andrea Menti, responsabile locale della Business Unit Breakers di ABB. E Alessandro Palin, local division manager, aggiunge: «Possiamo considerare la nuova sede di Bergamo una sorta di ‘casa dell’eccellenza’, che rappresenta lo stato dell’arte dal punto di vista estetico, funzionale nella logistica, avanzato nelle soluzioni tecnologiche e attento all’impatto ambientale».

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All’interno, l’high tech. Ciò che colpisce maggiormente, infatti, sono gli elementi interni: il 90% dell’illuminazione è garantita da lampade fluorescenti di intensità regolabile e ad alto rendimento; il controllo della luminosità interna è automatizzato, e permette di integrare le fonti di luce naturale all’illuminazione artificiale (basti pensare che le tende oscuranti sono motorizzate, e che un sistema centralizzato ne regola il movimento a seconda delle stagioni); i sensori di movimento e di presenza-assenza delle persone all’interno degli ambienti permettono di gestire in automatico non solo la luminosità dell’edificio ma perfino della climatizzazione, passando da uno stato di ‘comfort’ ad uno di stand-by; l’illuminazione d’emergenza è garantita da lampade a LED ed è monitorata da un sistema automatico di mappatura del guasto; la richiesta energetica dell’intero edificio è costantemente regolata da un sistema di power management sviluppato dall’azienda stessa che consente di verificare  la qualità dell’energia erogata, riducendo gli sprechi e le inefficienze. L’integrazione di tutti questi elementi permette, secondo le stime dei progettisti, un risparmio energetico complessivo del 30-40%.

Storia e numeri dell’ABB. L’inaugurazione è senza dubbio un’occasione per rafforzare l’immagine di una delle eccellenze bergamasche, attiva nel settore dal 1918. La società, fondata sulle attività dell’Officina Fantini, è all’inizio poco più che un’azienda artigianale ma è in grado di competere da subito a livello nazionale, diventando fornitrice dei Regi Arsenali e delle Ferrovie dello Stato. Nel corso degli anni è stata protagonista di fusioni e incorporazioni, fino ad essere acquisita nel 1970 dalla svizzera Brown Boveri e, a seguito della fusione di quest’ultima con la svedese Asea e alla nascita di ABB, primo gruppo elettrotecnico mondiale, a diventare nel 1988 ABB Sace. Attualmente il gruppo ABB è attivo in 100 paesi del mondo, con più di 145 mila dipendenti. ABB Italia, invece, con 6000 dipendenti, è organizzata in cinque divisioni operative presenti sul territorio nazionale. La ABB Sace Division Bergamo impiega 300 persone ed è attiva nel settore dei prodotti a basso voltaggio, oltre che nel “service”, un servizio di Assistenza Tecnica ai clienti dedicato a tutte le fasi del ciclo di vita degli interruttori e dei quadri elettrici. Inoltre il polo tecnologico della Sala Prove di Corto Circuito, “armato” con tre grandi generatori e trasformatori, consente di sviluppare soluzioni per la produzione di componenti sicure e a basso impatto ambientale.

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