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in via San Bernardino

Si chiama Chez Richard Paris ovvero, Parigi nel cuore di Bergamo

Si chiama Chez Richard Paris ovvero, Parigi nel cuore di Bergamo
Viva Bèrghem 25 Ottobre 2014 ore 12:06

Un angolo di Parigi nel cuore di Bergamo. Chez Richard Paris è un luogo in cui gli amanti dei sapori francesi trovano il loro angolo di paradiso. Accomodati su sedie di piccoli tavolini, dove spiccano cuscini con la Tour Eiffel e le tovaglie sono di juta grezza, i clienti di questa bottega gastronomica assaporano con calma i famosi macarons dolci o salati, sorseggiando pregiato tè e conversando in italiano (oppure in francese).

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Con la punta delle dita portano alle labbra i macarons, scelti con cura dalla vetrina espositiva dove stanno in fila come scolaretti ordinati, in attesa che qualcuno li scelga: sono al cioccolato fondente, alla vaniglia, al caramello e burro salato, ai mirtilli e alle violette, al pistacchio, al calisson, al caffè, al frutto della passione e ananas oppure al cioccolato fondente e caramello. «I nostri macarons nascono da una fabbricazione artigianale a cura di maître pâtissiers specializzati in macarons dolci e salati – racconta sorridendo Caterina Samà, titolare dello spazio in Via San Bernardino 13 -. Tra di loro c’è lo chef pâtissier Jean Charles Meresse che seleziona prodotti di alta qualità per la realizzazione artigianale delle collezioni di macarons, dei mini macarons e delle entremets».

Grande amante della Francia – ha vissuto 12 anni a Parigi come ricercatrice universitaria in Storia dell’Arte Medievale e Archeologia – Caterina mira a far divenire il suo spazio un punto di riferimento e di incontro per i francesi, e per gli amanti delle cultura francese, a Bergamo. Il luogo, così raccolto e ispirato alla Bella Époque, è infatti ideale per una merenda con le amiche, magari mentre fuori piove a dirotto, ma anche per coloro che desiderano lasciarsi conquistare dalle specialità gastronomiche dei cugini d’oltralpe. Sugli scaffali di mobili d’epoca,  si possono infatti trovare dolci dai nomi curiosi, di cui farsi raccontare provenienza, storia e sapore. Come il Canalé de Bourdeaux, un delizioso dolcetto originario del XVI secolo al rhum e alla vaniglia, con un sottile strato croccante di caramello e, al centro, un cuore morbido e fondente. O, ancora, i cupcake al cioccolato decorati da una grossa fragola e glitter che possono essere gustati però solo su ordinazione.

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Caterina, occhi vivaci e un sorriso sincero, ha molti sogni del cassetto per il suo atelier del gusto. Lo scorso luglio aveva dato vita al progetto J’adore lire, una raccolta di libri in lingua francese. All’interno della boutique aveva poi dedicato un angolo di scambio di libri gratuiti, dove uno se ne portava e uno se ne prendeva, senza alcun impegno. Vorrebbe poi inserire corsi di conversazione in francese, per una pronuncia perfetta! E per il prossimo Natale? Sugli eleganti scaffali di mobili scuri e pregiati, compariranno torroni e torroncini al caramello e burro salato, marrons glacés, uvetta, colorate scorze di arance al cioccolato fondente e foie gras al pepe di Sichuan. Una scelta insolita, di tradizione rigorosamente francese, per palati sofisticati o semplicemente per chi porta la splendida Francia nel cuore!

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