Viva Bèrghem
Il merchandising

Portarsi a casa il buon sapore di Bergamo su una maglietta o su un'allegra tazzina

Taleggio e casoncelli su borracce, calamite, grembiuli da cucina. E persino sulle shopper, perché essere un po’ internazionali non guasta

Portarsi a casa il buon sapore di Bergamo su una maglietta o su un'allegra tazzina
Viva Bèrghem Bergamo, 30 Ottobre 2021 ore 09:05

Il profilo di Bergamo Alta ti guarda dalla tazzina, poggiata sul tavolo della colazione. A ricordare ai bergamaschi da dove vengono. O ai turisti, dove sono stati. C’è la nostra meravigliosa città nelle nuove iniziative di merchandising di VisitBergamo. La ritrovi sulle borracce, le calamite, i grembiuli da cucina, le custodie per notebook. E poi sulle tazze in acciaio e in ceramica. E persino su quelle borse che chiamano shopper, perché essere un po’ internazionali non guasta, soprattutto in una città a vocazione turistica.

«Con questa innovativa linea di prodotti - spiega il numero uno di VisitBergamo Christophe Sanchez - vogliamo offrire ai turisti un’immagine nuova di Bergamo, più fresca e attraente, allegra e ironica. Abbiamo voglia di levarci la pesantezza che ci ha assillato in questi due anni pesantissimi di pandemia. Abbiamo pensato a qualcosa di diverso dalla solita “I Love Bergamo, New York o Londra”. A prodotti più particolari e ricercati, che possano lasciare il segno nei visitatori».

La prima linea è molto originale. Ispirata alla nostra enogastronomia. Taleggio e casoncelli. Mentre per l’immagine istituzionale, VisitBergamo scommette sull’inconfondibile skyline di Città Alta, riletto in chiave moderna.

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I gadget non saranno economici, questo è chiaro. Le raffigurazioni sono di un artista. Si chiama Steven Cavagna. È di Osio Sopra e ha 44 anni. Di mestiere è scultore e pittore. Le sue opere hanno già impreziosito la stazione autolinee. Il disegno dei prodotti, invece, è curato da Giovanni Gamba, che si occupa di moda e design da sempre. Ne sono uscite creazioni molto originali, dove la mano degli esperti si vede eccome. In più c’è una grande attenzione ai materiali. «Abbiamo fatto molta ricerca - continua Sanchez -. In particolare sui tessuti, tutti in cotone riciclato. Nella borraccia termica, che è molto bella, l’utilizzo della plastica è infinitamente piccolo. Riguarda solo alcune parti di congiunzione».

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