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Sematic sale sugli ascensori nel cuore della City di Londra

Sematic sale sugli ascensori nel cuore della City di Londra
27 Aprile 2017 ore 05:30

Turchia, Russia e presto anche Inghilterra. Il made in Bergamo firmato Sematic (Osio Sotto) gira il mondo. L’azienda è stata scelta per fornire le sue porte automatiche per ascensori a uno degli edifici che stanno ridisegnando lo skyline di Londra: «the Scalpel» («lo Scalpello», in italiano). E la commessa arriva dopo altri due risultati commerciali importati, a Istanbul e San Pietroburgo.

 

 

La fusione con Wittur. L’azienda di componenti per ascensori, fondata nel 1959 a Osio Sotto da Francesco Zappa, è entrata a fare parte del gruppo bavarese Wittur nel 2016. Tommaso Sala, communications manager di Sematic, spiega: «Dopo la fusione con Wittur siamo i più grandi nel nostro ambito. Combinando presenza internazionale e l’offerta dei prodotti siamo i primi sul mercato, anche in termini di fatturato. Seppur piccola, anche Sematic era una società multinazionale, ma quando siamo entrati a far parte del gruppo Wittur i confini si sono allargati: si sono aggiunti paesi del Sudamerica dove non eravamo presenti; abbiamo rafforzato la presenza in Europa, e potenziato quella in Asia».

Il mercato asiatico. L’Oriente è uno dei mercati caldi per l’azienda: «A livello di crescita del settore ascensoristico il mercato di riferimento è l’Asia, in particolare la Cina. Il mercato europeo tiene soprattutto nell’ambito delle modernizzazioni: nazioni come Italia e Spagna hanno un parco di ascensori installati che supera il milione. Sono mezzi talvolta datati e quindi devono essere riportati a situazioni di sicurezza», spiega Sala.

 

Londra, The Scalpel, il terzo da sinistra.

 

The Scalpel a Londra. Inoltre nelle grandi città di tutto il mondo la tendenza nella costruzione è quella di puntare sempre più in verticale: grattacieli dove gli ascensori sono un elemento essenziale: è questo il caso di “the Scalpel”, grattacielo commerciale in costruzione su Lime Street, nel cuore del distretto finanziario della City di Londra. Al suo completamento, l’edificio sarà di 190 metri di altezza, distribuiti su 38 piani. Il grattacielo, costruito per la compagnia di assicurazione Wr Berkley, sarà la nuova sede centrale europea dell’azienda, e avrà anche un’area dedicata a negozi e ristorazione. Per tutti e 28 gli ascensori che trasporteranno passeggeri e merci all’interno del grattacielo verranno utilizzate porte automatiche progettate nel centro di “ricerca e sviluppo” e costruite nello stabilimento bergamasco di Osio Sotto. I prodotti Sematic sono stati scelti per i sistemi di trasporto verticale ad alta velocità – alcuni degli ascensori viaggeranno a oltre 5 metri al secondo – e per la resistenza al fuoco.

 

Il progetto per il nuovo aeroporto di Istanbul.

 

L’aeroporto di Istanbul. Sematic ha portato i suoi componenti anche nell’aeroporto internazionale di Istanbul. Quando i lavori dello scalo saranno conclusi l’hub della capitale turca diventerà il più grande al mondo. «A Istanbul andremo a fornire 3mila porte di piano. Inoltre gli ascensori che verranno installati saranno equipaggiati con dei kit anti-sismici. Sono sistemi studiati apposta ingegneristicamente a Osio Sotto dal nostro centro ricerca e sviluppo che permettono una migliore tenuta dell’impianto in caso di sisma: componenti che si infiammano meno facilmente, porte più resistenti agli urti, soglie dell’ascensore dove non si incastrano i detriti». Il centro di ricerca e sviluppo di Sematic impiega circa 30 progettisti che si occupano sia dello sviluppo di nuovi prodotti che del miglioramento di quelli esistenti. Nel caso dell’aeroporto di Istanbul, la produzione è stata fatta in Cina ma le linee di prodotto sono state sviluppate a Bergamo.

 

La Lakhta Tower russa.

 

La Lakhta Tower russa. E poi c’è il lavoro fatto per la Lakhta Tower che diventerà il quartier generale di Gazprom, in Russia. «L’edificio – illustra Sala – agli ultimi piani avrà ascensori panoramici che porteranno a una terrazza con vista su San Pietroburgo. Forniremo tra i cinque e gli otto ascensori completi, con cabine tonde di vetro curvato. Porte e cabine per il progetto sono prodotte nel sito di Osio, mentre il design dell’ascensore è fatto dai colleghi in Germania».

Ingegneria personalizzata. L’azienda, che nel sito bergamasco conta circa 350 dipendenti, è specializzata nel segmento dell’ingegneria personalizzata: «Un grande vantaggio di questo sito è avere una flessibilità produttiva incredibile. Qui vengono fatte una decina di linee di prodotto. Osio è sempre stato il riferimento per i prodotti speciali; il polo della flessibilità, della capacità di venire incontro a qualsiasi richiesta del cliente in termini di dimensioni, materiali o finiture». In futuro questa flessibilità verrà mantenuta e sarà ottimizzata la struttura per ottenere maggiore efficienza. «Il nostro stabilimento è nato negli Anni Settanta ed è cresciuto per costruzioni successive aggiunte al capannone principale. Ma negli ultimi anni sono partiti progetti di investimento per l’ottimizzazione della struttura della fabbrica», conclude Sala.

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