con vista sulle feste di natale

Pro e contro: che si dice sui social della ruota panoramica in centro

Pro e contro: che si dice sui social della ruota panoramica in centro
16 Dicembre 2019 ore 06:00
Foto in apertura di Mirko Mazzoleni (instagram)

 

La vera protagonista di questo Natale, in città, è sicuramente la nuova ruota panoramica. Ventiquattro cabine, una capienza di centoquarantaquattro passeggeri, tremila luci Led: con i suoi trentadue metri, domina piazza Matteotti dallo scorso 24 novembre e arrederà Bergamo fin dopo la fine delle festività natalizie, chiudendo i battenti il 12 gennaio. Sicuramente non mancano le polemiche relative alla limitazione del traffico che avrebbe causato un calo degli incassi agli esercizi commerciali di via Borfuro, la strada maggiormente interessata dalle modifiche – «non idoneamente segnalate», come si legge nella lettera indirizzata al sindaco Giorgio Gori a firma dei commercianti della via – imposte dal Comune sin da quando sono cominciati i lavori di installazione dell’opera. Ma da Palazzo Frizzoni è arrivata la risposta: le disposizioni per garantire la migliore accessibilità possibile sono state messe in atto, ovvero l’accesso consentito da passaggio Zeduri e l’installazione di cartelli sia in largo Porta Nuova sia in via Tiraboschi.

 

 

Al di là del botta e risposta sulle modifiche alla viabilità, rimane il «deciso decremento degli incassi rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti» registrato dagli esercenti di via Borfuro e denunciato nella lettera a Gori. Un effetto collaterale, seppur parziale magari, di un’operazione che era stata definita «squisitamente commerciale» da Nicola Viscardi, presidente del Distretto Urbano del Commercio, l’ente che ha promosso l’iniziativa con il patrocinio del Comune. La flessione del commercio in via Borfuro si inserisce in un momento di particolare difficoltà per il centro città: a metà ottobre era stata annunciata la chiusura di quattro negozi in via Sant’Orsola; a metà novembre quella di altri due tra via Petrarca e via Locatelli. E interi borghi sono a rischio desertificazione, a cominciare dal tratto di via Pignolo che va da piazzetta Santo Spirito a via Verdi.

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Al di là dei risvolti sulle attività commerciali, cosa ne pensano i bergamaschi della ruota panoramica? Curiosando sulle pagine social dei giornali locali che hanno riportato la notizia, abbiamo notato una moltitudine apprezzamenti espressi dagli utenti, così come tanti commenti quasi spietati. Le opinioni selezionate non possono essere senz’altro attribuite ed estese a “tutti” i bergamaschi, ma comunque rappresentano un interessante indicatore di gradimento (o meno) nel caso di nuove attrazioni che di sicuro non passano inosservate, come la nostra ruota. Quando a novembre abbiamo pubblicato sulla nostra pagina Facebook la notizia, i nostri fan si sono scatenati con like, condivisioni e opinioni personali. A cominciare da un secco: «Un altro monumento all’inutilità, almeno così la vedo io», a cui sono seguite altre risposte, tra cui un sonoro: «Perché? Motivalo». Un altro, invece, ha sottolineato come la ruota possa regalare a chi ci sale una nuova…

 

Articolo completo alle pagine 4 e 5 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 19 dicembre. In versione digitale, qui.

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