Il 22 e il 23 aprile

Si scaldano i motori in quel di Albino Torna il Rally delle Prealpi Orobie

Si scaldano i motori in quel di Albino Torna il Rally delle Prealpi Orobie
22 Aprile 2017 ore 10:20

Dopo due anni di stop forzato torna nelle nostre valli, il 22 e il 23 aprile, il Rally delle Prealpi Orobie. Questa manifestazione, fortemente voluta dall’Automobile Club Bergamo, taglia il traguardo dei quarant’anni e vede la sua prima edizione disputata nel 1977. Un appuntamento molto conosciuto e apprezzato in terra bergamasca che, come da tradizione, si svolge all’inizio della primavera. Questa 32esima edizione, racconta Valerio Bettoni, nuovo Presidente dell’ACI di Bergamo «vuole essere un’occasione per riprendere l’anima sportiva del mondo ACI, a cui la terra bergamasca è molto legata. Ma non solo, sarà anche un ottimo motivo per promuovere il turismo nelle nostre valli, ricche di attrazioni culturali, ambientali e gastronomiche».

 

 

I favoriti in gara. Bettoni ha affidato il compito di rilanciare il rally a un’affiatata squadra di professionisti, con il compito di rimettere in pista una gara molto attesa, non solo dai bergamaschi. Negli anni questo rally ha infatti annoverato, nel suo albo d’oro, nomi illustri del rallismo regionale e nazionale. Quest’anno chiude con 82 iscritti, di cui quattro vincitori delle precedenti edizioni. In lizza ben 11 vetture di classe R5, tra le più performanti in questo tipo di gare. Tra i piloti troviamo Fabio Persico, già vincitore di tre edizioni, che con la sua Skoda Fabia punta dritto al poker di successi. Il forte pilota orobico avrà al suo fianco come navigatore Marco Turati e insieme rappresenteranno il Team Autoservice Sport. Continuando tra i favoriti, già nell’albo d’oro, troviamo la coppia Savoldelli-Grigis e Giaconia-Torri, che ritornano nell’abitacolo di un’auto da rally proprio per onorare questo evento. Il quarto vincitore presente sarà il varesotto Mauro Miele, in coppia con Luca Beltrame, al traguardo già nel 1991 e in gara con la stessa BMW M3 di allora. Da tenere d’occhio, per le vetture classe Super 2000, la coppia bergamasca Ghelfi-Zanella. Sono pronti a dare spettacolo (e fastidio ai favoriti) le tre vetture di classe Super 1600 e le cinque di classe R3C. La categoria più numerosa è invece la R2B, che conta ben 22 partecipanti pronti a tutto pur di ottenere la vittoria. Tre le prove speciali che vedranno i piloti darsi battaglia, da ripetersi ben due volte: si comincia con la Selvino, per passare all’Ambriola e concludere con la Zambla.

 

 

Organizzazione e numeri. Il centro nevralgico sarà la città di Albino, fulcro della Val Seriana e luogo strategico per la manifestazione. La gara prenderà il suo via e vedrà la sua conclusione proprio nel paese seriano, dopo che i concorrenti avranno percorso più di duecento chilometri, ottanta dei quali di prove speciali. Inoltre ad Albino verrà ubicata anche la direzione di gara, nei locali offerti da Acerbis Italia, mentre a poca distanza, nel vicino comune di Cene, saranno dislocati il parco assistenza e riordino. Le prove speciali si svolgeranno all’insegna degli anni precedenti, intervallate da brevi tratti di trasferimento che permetteranno di mantenere il ritmo di gara più elevato possibile.

Una manifestazione quindi, che vedrà il suo svolgimento tra innovazione e tradizione: oltre alle novità previste per i partecipanti non mancheranno i riferimenti al passato e alla tradizione che hanno reso unico questo rally. Non ci resta che scaldare animi e motori in attesa di vedere questi bolidi sfidarsi tra le valli di Bergamo.

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