Viva Bèrghem
Il progetto per l'edizione 2015

Come sarà stavolta Piazza Vecchia e tutte le altre novità di Arketipos

Come sarà stavolta Piazza Vecchia e tutte le altre novità di Arketipos
Viva Bèrghem 03 Luglio 2015 ore 16:16

«Feeding Landscape», nutrire il paesaggio, è il tema conduttore dell’edizione 2015 de I Maestri del Paesaggio, che avrà luogo dal 5 al 20 settembre. Un gioco di parole semplice, che ricalca il tema di Expo «Feeding the Planet», davvero centrale in queste settimane anche grazie alla presa di posizione ecologista del Papa. E fa sorridere sapere che in questi giorni è stata comminata la multa alla British Petroleum per il disastro del 2010 a Deepwater Horizon: 19 miliardi che non fanno nemmeno il solletico a un simile colosso. Ma è evidente che in questi anni si è sviluppata una sensibilità più profonda verso l’ambiente. La speranza è che non sia soltanto una moda passeggera, ma diventi un punto centrale nei piani politici e amministrativi di Stati ed enti vari. La Comunità Montana della Valle Brembana sembra porsi all’avanguardia da questo punto di vista, con la Green House di Zogno inaugurata proprio oggi.

Bellezza agricola. Dicevamo: nutrire il paesaggio.  La scelta di Arketipos, l’associazione culturale che organizza l’evento, è sicuramente calzante. Non si può negare la triste scomparsa dell’agricoltura in favore di una produzione intensiva e meccanica né la connessa perdita in termini estetici e di valore. Ora, il messaggio è chiaro: si vuole tornare alle sane abitudini contadine di un passato non poi così lontano; al senso di meraviglia ed armonia col paesaggio che era segnale di un rapporto positivo e fertile con la natura. Ed è quindi ovvio che si cerchi di proporre un nuovo concetto di paesaggio e giardinaggio, magari meno ricercato ma sicuramente più vivido e connesso alla realtà.

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Due piazze. A proposito di bellezza grezza, la manifestazione si allargherà quest’anno anche in Piazza Mascheroni, dove verrà richiamato un ambiente addirittura pre-agricolo, con due grandi olmi ed erbacee perenni, memorie di una fase della civiltà in cui l’uomo era raccoglitore e non ancora coltivatore stanziale. Mentre in Piazza Vecchia, da anni cuore pulsante dell’iniziativa (qui le foto dell’ultima edizione), sarà creata un’atmosfera agreste davvero suggestiva, con balle di fieno, cespugli di frutta e boschetti naturali, firmata Andy Sturgeon, con la collaborazione di Lucia Nusiner e Maurizio Quargnale. I due luoghi andranno quindi a distinguere due momenti, entrambi fruttuosi, del rapporto tra uomo e natura: quello ancestrale della raccolta dei frutti spontanei e quello antico ma sempre attuale dello sviluppo delle colture.

Collaborazioni virtuose. Per la prima volta l’evento vedrà la collaborazione dei detenuti della casa circondariale di Bergamo, che nel penitenziario prepareranno alcuni oggetti dell’allestimento. I Maestri del Paesaggio rinnoverà poi il suo rapporto stretto con la formazione e la didattica: per il terzo anno consecutivo ci si avvarrà del contributo di due scuole. Gli alunni dell’Istituto di Istruzione Superiore Mario Rigoni Stern si dedicheranno alla realizzazione e al mantenimento delle due piazze, mentre gli allievi dell’Istituto Tecnico Commerciale e Turistico Statale Vittorio Emanuele II si occuperanno di tante altre attività complementari, come l’accoglienza turistica, l’attività di hostess e steward durante le attività e il meeting (al Teatro Sociale).

Prosegue poi il progetto Summer School, iniziato nel 2014, che permetterà a quindici studenti provenienti da qualsiasi parte del mondo di lavorare alla preparazione del prossimo allestimento, con la supervisione di Stefan Tischer e Annacaterina Piras. Gli studenti della Summer School 2014 hanno progettato la Piazza Mascheroni di quest’anno: siamo proprio curiosi di vedere cosa si sono inventati.

 

 

Una selva di novità. Siamo di fronte ad una vera e propria selva (è il caso di dirlo!) di iniziative e attività collaterali. Sono così tante che ci vorrebbe uno schemino suddiviso per date, e infatti Arketipos ci ha pensato e l’ha messo sul suo sito.

Ci limitiamo quindi a segnalarvi le novità dell’edizione 2015. Avremo l’Alpine Seminar, un incontro in alta quota per approfondire il tema paesaggistico, il Green Design, per cui verranno aperte location private, gli Oper Gardens, la grande apertura dei più bei giardini privati. E poi ancora un percorso a piedi da Piazza Vecchia attraverso il Parco dei Colli (Landscape Route), oppure una passeggiata d’arte nell’Accademia Carrara, appena riaperta, secondo un criterio paesaggistico. Altre realtà di pregio della bergamasca si vestiranno a festa, o meglio si vestiranno di verde: il pregevole Castello di Malpaga e la Villa Pesenti Agliardi. Ma non finisce qui: non può mancare un FoodLab e una serata inaugurale scoppiettante: battezzata Green Night, sarà un tripudio gastronomico, con stuzzichini ad ogni angolo; culturale, con aperture straordinarie di musei, biblioteche e giardini; e anche cromatico, con le vetrine colorate di verde e la richiesta a tutti di presentarsi indossando qualcosa di verde.

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