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Un importante valore aggiunto

Che cosa fanno le scuole per Bergamo Scienza

Che cosa fanno le scuole per Bergamo Scienza
Viva Bèrghem 04 Ottobre 2014 ore 10:59

Quando il concetto di scuola sposa il concetto di scienza, il risultato può essere un sussidiario, con le sue verità immobili e i suoi capitoli suddivisi per colore, giustapposti. Altre volte, invece, il connubio può dar vita a qualcosa di multiforme e vivace, caleidoscopico e anche – perché no? – pop, come Bergamo Scienza.

Il festival, da oggi fino al 19 ottobre, travolgerà la routine della nostra città con eventi che spaziano nella sfera della scienza, toccandone gli aspetti più svariati. Una realtà che ha vinto, tra le tante sfide, quella di portare il concetto di scienza nel cortile di casa o, se non proprio di casa, quanto meno in quello delle scuole. La partecipazione degli istituti della bergamasca alla rassegna è infatti in costante crescita e, per moltissimi di loro, trasformare le aule in piccoli laboratori sperimentali in occasione dell’evento, che compie ormai dodici anni, è diventato un rituale imperdibile.

Cosa c’entra la scuola. Affrontare temi complessi attraverso un linguaggio semplice e divulgativo. Questo è l’ambizioso obiettivo di Bergamo Scienza. Come spiega Raffaella Ravasio, una tra le fondatrici della rassegna, «il discorso scuola è stato da subito sottolineato, perché riteniamo che questa sia un’occasione fondamentale per avvicinare i ragazzi al mondo scientifico, un mondo che fino a 12 anni fa veniva visto come ostico, destinato a quelli bravi e intelligenti. Mentre la scienza è qualcosa che appartiene a tutti, ed è quello che si vuole trasmettere».

Gli studenti sono così passati, in breve tempo, dal ruolo di semplici spettatori dei convegni, a quello di veri e propri autori e protagonisti dei laboratori presentati. Un percorso educativo, quello tracciato da Bergamo Scienza, volto ad arricchire e a far emergere determinati aspetti scolastici. Sergio Pizzigalli, Segretario della Commissione scuola, in riferimento agli istituti professionali che partecipano alla rassegna, dice: «L’istituto professionale spesso viene considerato una scuola di terzo livello. La partecipazione a Bergamo Scienza, però, ha dato agli studenti di queste scuole la possibilità di emergere, di mostrare il loro prodotto. Così, la vetrina della rassegna si è trasformata in una motivazione, da cui si sentono valorizzati e che li spinge a fare meglio. I laboratori e le creazioni che hanno portato a termine e mostrato ai visitatori hanno aumentato la loro considerazione e in alcuni casi, accade che sul progetto da presentare al festival, i professionali incentrino tutto l’anno scolastico».

Dalle scuole a Bergamo Scienza, chi partecipa… 39 istituti, 254 professori e 1537 studenti: ecco i numeri che daranno vita alla realtà scolastica della XII edizione di Bergamo Scienza, una presenza corposa che negli anni non accenna a diminuire e, anzi, le adesioni aumentano vertiginosamente anno dopo anno. Per partecipare, gli istituti interessati hanno presentato il progetto a febbraio, indicando nella stesura dell’elaborato quanti studenti e quanti professori sarebbero stati coinvolti e quale sarebbe stata la disponibilità offerta durante la rassegna. La Commissione scuola (composta da 10 membri) ha valutato gli elaborati proposti in base a diversi criteri: originalità, grado di coinvolgimento, rigore e facilità di riproduzione.

Ecco il grafico delle scuole coinvolte: in azzurro il numero di quelle che presentano iniziative proprie e in arancione il numero totale delle scuole attive nel festival.

 

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…e chi vince (polemica compresa). Durante la Fiera dei Librai, a maggio, ci sarà la presentazione di tutti gli elaborati e la Commissione decreterà quali siano stati i vincitori dell’edizione. Da qualche anno, infatti, Bergamo Scienza ha deciso di premiare i nove progetti migliori elargendo alle scuole vincitrici una somma in denaro, di solito corrispondente a 1.500 euro.

Nonostante Bergamo Scienza si sia sempre impegnata a far corrispondere la cifra destinata entro la fine dell’anno solare, ha sollevato non pochi problemi la promessa di finanziamento avanzata dal ministero della Pubblica Istruzione: somma che aveva portato gli organizzatori ad allargare la cerchia dei vincitori, premiando 13 progetti, al posto di 9. Purtroppo, però, la somma stanziata non risulta ancora essere pervenuta alle scuole vincitrici che hanno sviluppato i progetti di quest’anno anche in base all’aiuto finanziario che contavano di ricevere. «Ciò che ne è risultato» spiega Pizzigalli, «è che alcune scuole si sono indebitate e ora devono rispondere ai creditori di soldi che non sono ancora arrivati. Era il primo anno in cui ci capitava di avere un riconoscimento finanziario esterno, ma se quest’anno il Ministero non rinnoverà l’iniziativa fondi per Bergamo Scienza, torneremo a restringere la cerchia dei progetti premiati».

Chi sono gli studenti-guida di Bergamo Scienza. Dal 2005, durante il festival, il coinvolgimento degli studenti nei laboratori presentati prevede che alcuni di loro si trasformino in guide, pronte a mostrare agli spettatori il progetto che rappresentano e a rispondere a tutte le curiosità. La formazione di queste guide prevede due momenti: in un primo tempo le scuole interessate possono richiedere l’aiuto di un esperto che dia consigli su quale sia l’atteggiamento da tenere, su come coinvolgere il pubblico e come rispondere alle domande. In un secondo tempo c’è invece una formazione specifica, che sta avvenendo in questi giorni e che mira ad indicare le strategie migliori agli studenti volontari, direttamente sul campo.

Gli allievi che si offrono di ricoprire questo ruolo ricevono compensi corrispondenti a crediti scolastici, anche se il dottor Pizzigalli vorrebbe introdurre un riconoscimento vero e proprio e ha affermato: «Sarebbe utile, per far capire a questi allievi che sono stati davvero importanti». Bergamo Scienza, inoltre, è l’unico festival scientifico che coinvolga così direttamente studenti delle superiori, contrariamente alla normale tendenza delle altre rassegne in Italia, in cui si ricorre esclusivamente all’appoggio di studenti universitari.

Sabato e domenica saranno possibili le prime visite dei laboratori, presentati nei gazebi lungo il Sentierone e si avrà la possibilità di sperimentare da vicino le realizzazioni dei vari istituti.

Ecco l’elenco degli istituti partecipanti con relativo progetto

AFP Patronato San Vincenzo: “L’auto del futuro” (da martedì 7 a giovedì 16)
AFP Patronato San Vincenzo: “La stampa serigrafica: dalla pratica alla sua storia” (da lunedì 6 a venerdì 17)
AFP Patronato San Vincenzo: “A tutto vapore: dalla locomotiva alle turbine a vapore” (da lunedì 6 a venerdì 17)
AFP Patronato San Vincenzo: “Energia elettrica questa sconosciuta, come generarla e correttamente   utilizzarla” sabato 4)
AFP Patronato San Vincenzo: “alLEGNA moci” (da lunedì 13 a domenica 19)
AFP Patronato San Vincenzo: “Da Gutenberg a Photoshop, viaggia nel mondo della stampa” (da lunedì 6 a venerdì 17)
Centro scolastico Bergamo: “LA CHIMICA IN BOCCA: MANGIANDO SI IMPARA” (da martedì 7 a venerdì 17)
Istituto Leonardo Da Vinci: “OTTICA-MENTE” (sabato 4)
Istituto Leonardo Da Vinci: “ROBOT-LAND” (da sabato 4 a domenica 19)
ABF-CFP San Giovanni Bianco: “CI SALVI IL ROBOT…AGAIN!” (da mercoledì 8 a sabato 18)
ABF-CFP Trescore Balneario: “H2O BIS – Ghiaccio e vapore per generare movimento” (da lunedì 6 a venerdì 17)

Fondazione Maddalena di Canossa: “Sapone sostenibile a impatto zero” (da lunedì 6 a venerdì 17)

Scuola primaria F.lli Bulandi Albino: “Robotic@scuola” (da lunedì 6 a domenica 19)
Itis Paleocapa Bergamo: “Non solo Arduino: il mondo dei makers dell’ITIS Paleocapa” (da lunedì 6 a sabato 18)
Itis Paleocapa Bergamo: “Bit, Led e molto altro: dentro la tecnologia a piccoli passi” (da lunedì 6 a sabato 18)
Itis Paleocapa Bergamo: “LA CHIMICA SOTTO IL NASO: ILLESI TRA LE FIAMME” (da sabato 11 a sabato 18)
Itis Paleocapa Bergamo: “LA CHIMICA SOTTO IL NASO: FANTASTICI MATERIALI “A LA CARTE” (giovedì 9 e giovedì 16)
Itis Paleocapa Bergamo: “LA CHIMICA SOTTO IL NASO: NEL BLU DIPINTO DI BLU” (sabato 11)
Itis Paleocapa Bergamo: “LA CHIMICA SOTTO IL NASO: C’ERA UNA VOLTA ALL’ESPERIA” (martedì 7 e martedì 14)
Itis Paleocapa Bergamo: “LA CHIMICA SOTTO IL NASO: UNA NOTTE ALL’ESPERIA” (sabato 18)
Itis Paleocapa Bergamo: “ LABORATORIO DI ROBOTICA” (da sabato 4 a domenica 19)
Itis Paleocapa Bergamo: “LABORATORIO DI SCIENZE DEI MATERIALI” (da sabato 4 a domenica 14)
I.C Enea Talpino Nembro: “Processo agli OGM” (giovedì 9, sabato 11 e giovedì 16)
I.C Trescore Balneario: “La chimica: tra storia e magia” (da lunedì 6 a sabato 18)
I.C Trescore Balneario: “Magnetismo: tra storia e quotidiano” (da lunedì 6 a sabato 18)
IIS A. Fantoni Clusone: “Sull’onda…del suono! scHERZiamo col suono!” (da sabato 4 a sabato 18)
Imiberg: “SUONI TUTTI DA VEDERE” (da sabato 4 a domenica 19)
Ischool: “Tocca con mano : viaggio nel calore e temperatura” (da sabato 4 a sabato 18)
Isis Edoardo Amaldi: “L’energia nascosta del territorio bergamasco: alla scoperta delle dighe” (da lunedì 6 a sabato 18)
Isis Edoardo Amaldi: “L’energia nascosta del territorio bergamasco: la produzione di energia in una centrale idroelettrica”(da lunedì 6 a sabato 18)
Isis Edoardo Amaldi: “LE PILE” (da sabato 11 a sabato 18)
Isis Edoardo Amaldi: “Gli alberi raccontano storie” (da sabato 11 a sabato 18)
Isis Romero di Albino: “UN LABORATORIO SUONATO” (da lunedì 6 a venerdì 17)
Isis Romero di Albino: “viaggio attraverso il tempo nel mondo dei numeri e del calcolo.” (da lunedì 6 a venerdì 17)
Isis Romero di Albino: “CHE ARIA TIRA AL ROMERO?” (da lunedì 6 a venerdì 17)
Isiss Valle Seriana Gazzaniga: “Biodiversità nelle Orobie” (da martedì 7 a sabato 18)
Isiss Valle Seriana Gazzaniga: “PASAR: Programmazione avanzata x sistemi Arduino : come fare ROBOTICA” (da sabato 4 a sabato 18)
Isis Serafino Riva Sarnico: “INFOLAB 2.0: L’HARDWARE, IL SOFTWARE, LA ROBOTICA. PRIMI PASSI VERSO LA PROGRAMMAZIONE.” (da lunedì 6 a venerdì 17)
Istituo Aeronautico Antnio Locatelli: “Meteorologo per un giorno” (da lunedì 6 a venerdì 17)
I.C Grumello del Monte Telgate: “MaTheMa: io m’imparo” (da lunedì 6 a sabato 18)
Istituto Figlie del Sacro Cuore di Gesù: “AlimentAZIONE” (da lunedì 6 a venerdì 17)
Istituto Superiore Lorenzo Federici, liceo scienze umane: “Luce: per vederci chiaro” (da lunedì 13 a sabato 18)
Istituto Ettore Majorana Seriate: “L’informatica …. senza il computer” (da lunedì 6 a domenica 19)
Istituto Vittorio Emanuele II: “LA SCIENZA IN CASA” (da lunedì 6 a sabato 11)
Istituto Vittorio Emanuele II: “DALLA CANDELA AL LED” (da lunedì 13 a sabato 18)
ISIS Natta: “IO RICORDO: esperimenti e ricordi tra chimica e fantasia” (giovedì 9)
ISIS Natta: “IL PICCOLO CHIMICO, LA CHIMICA IN PICCOLO” (da lunedì 13 a domenica 19)
ISIS Natta: “GRADITE UN MICRORGANISMO PER PRANZO?” (da lunedì 13 a domenica 19)
ISIS Natta: “L’INVISIBILE E VISIBILE: microscopia elettronica a scansione” (da sabato 11 a domenica 19)
ISIS Natta: “LA CHIMICA DELLA BELLEZZA, LA BELLEZZA DELLA CHIMICA” (giovedì 9 e venerdì 10)
ISIS Natta: “PIOGGIA DI FOTONI SULLA TERRA” (da lunedì 6 a giovedì 16)
ISIS Natta: “IMPARIAMO A DELIBERARE: tra etica e biomedicina” (lunedì 6 e martedì 14)
ISIS Natta: “IL MAGICO MONDO DEI CRISTALLI DI PROTEINE” (da lunedì 6 a venerdì 10)
ISIS Natta: “Elettrica..mente parlando” (da lunedì 6 a sabato 11)
Liceo Lussana: “Rette…Rotonde?!” (da lunedì 6 a domenica 19)
Liceo Lussana: “PERCEZIONE E ILLUSIONE” (da lunedì 6 a domenica 19)
Liceo Mascheroni: “IL PENTAGRAMMA DELLA FISICA” (da sabato 4 a sabato 18)
Liceo Sarpi: “RIVIVERE LO SPETTACOLO DELLA FISICA” (sabato 4,11, 18; domenica 5,12,19)
Scuola San Giuseppe: “Figure tra le mani” (da lunedì 6 a sabato 11)
Scuola San Giuseppe: “Uno scrigno sotto i piedi” (da lunedì 13 a sabato 18)
Liceo Einaudi Dalmine: “non rompere!” (11 ottobre)
Liceo Fermi Mantova: “Il LER: le energie rinnovabili a scuola” (da martedì 7 a venerdì 17)

Collaborazioni

Fondazione Dalmine: “TenarisDalmine per Bergamoscienza”. C’era una volta c’è oggi: la fabbrica del tubo. Tubi di acciaio: dall’organizzazione al processo produttivo di una grande azienda (da martedì 7 a giovedì16), in collaborazione con l’Istituto Marconi di Dalmine

Biblioteca comunale di Clusone: “Caffè scientifico”, in collaborazione con l’Istituto Fantoni-Clusone