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Un vero capolavoro: il campanile di Ponte San Pietro rifatto con ventimila mattoncini

L'opera di Roberto Scudeletti è alta 180 centimetri e sarà in esposizione nella sala civica Oriana Fallaci fino a domenica 30 giugno

Un vero capolavoro: il campanile di Ponte San Pietro rifatto con ventimila mattoncini
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di Laura Ceresoli

La sua passione per le cartoline d’epoca lo ha portato a esplorare gli angoli più suggestivi della sua città e a raccontarne aneddoti curiosi sulla pagina Facebook “Ponte di una volta” e sul sito internet www.ceraunavoltapontesanpietro.com.

Così, dopo aver organizzato diverse mostre in collaborazione con Massimiliano Sana dell'Archivio storico dell'immagine, ora Roberto Scudeletti, insegnante di fisica all'Istituto professionale Servizi socio sanitari ottico del “Leonardo Da Vinci” di Bergamo, ha dato vita a un progetto ambizioso. Ha infatti realizzato una riproduzione del campanile della chiesa di Ponte San Pietro, il ventesimo più alto d’Italia, con ventimila mattoncini. L'opera misura 180 centimetri e sarà in esposizione nella sala civica Oriana Fallaci da oggi, sabato 22 giugno, fino al 30 giugno.

«Il progetto nasce dalla mia passione per il mio paese unitamente al piacere di costruire con i mattoncini che reputo un ottimo antistress e un modo per rilassarsi - spiega Scudeletti -. La costruzione è durata più di due anni. Mi dedicavo la sera e nei momenti liberi dal lavoro e dagli impegni familiari. Inizialmente ho fotografato il campanile in tutte le sue parti, anche salendo fino alla torre campanaria per avere il maggior numero di dettagli. Per la parte più alta ho usato alcune riprese con il drone. Ho anche recuperato dall'ufficio tecnico del Comune di Ponte il progetto originario del Fornoni con tutti i dati. Nella realizzazione mi ha aiutato un amico molto esperto che non vuole, però, essere citato. Il progetto ambizioso sarebbe quello di affiancargli la chiesa nuova. Chissà, un domani...».

Roberto Scudeletti e la riproduzione del Campanile di Ponte San Pietro

È stato il sindaco Matteo Macoli, dopo aver visto in anteprima il campanile in mattoncini, a esortare Roberto a esporlo: «Roberto, con il quale prosegue da tempo una proficua collaborazione di promozione culturale del territorio insieme agli altri preziosi volontari del gruppo Cultura, ha avuto la bellissima idea di riprodurre con ben ventimila mattoncini uno dei monumenti più cari alla nostra comunità» racconta il sindaco.

«Il campanile di Ponte San Pietro, con i suoi 84 metri - continua - è il ventesimo più alto in Italia e a tutti noi, vedendolo al ritorno di un viaggio, fa sempre capire di essere tornati davvero a casa. Abbiamo quindi proposto e concordato di valorizzare questa suggestiva opera esponendola (...)

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