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Via Quarenghi, vivace e bellissima Strada e cortili in festa per Giacomo

Via Quarenghi, vivace e bellissima Strada e cortili in festa per Giacomo
Viva Bèrghem 30 Settembre 2017 ore 11:15

Porte aperte di cortili, residenze e collezioni. Installazioni artistiche, video, cinema, moda, musica,  laboratori per bambini. Shopping e tavoli all’aperto per la cena. L’assessorato alla Cultura del Comune, all’interno del calendario di appuntamenti promosso per celebrare il bicentenario quarenghiano, vuole offrire una nuova prospettiva su via Quarenghi. Lo fa con una festa, sabato 30 settembre,  dal nome minimale ma significativo, Qua!, in cui si incrocia la vita, i sogni e i progetti del grande architetto con la valorizzazione della ricchezza e della vitalità che emerge da un quartiere in cui convivono culture e tradizioni differenti.

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[ foto di Maria Zanchi ]

 

La partecipazione attiva delle realtà associative, culturali e commerciali che popolano la via e la disponibilità degli abitanti ad aprire le dimore private ha consentito di proporre un programma che spazia dalle mostre alle letture teatrali, dalle proiezioni alla degustazione, dal  teatro dei burattini alla visita interattiva. Verrà presentato anche un nuovo arredo urbano permanente, pensato dall’Accademia Carrara di Belle Arti e dedicato alla figura dell’architetto: grazie alle nuove tecnologie di realtà aumentata, il percorso svela architetture andate perdute o mai costruite del grande architetto neoclassico, che migrò in Russia con il sogno di migliorare la propria vita. La via sarà chiusa al traffico dalle 15 a mezzanotte. «I problemi della strada sono noti – ha spiegato l’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti - e non sarà certo la festa a cancellarli di un colpo. Ma credo che sia importante anche lo sforzo di un cambio di prospettiva: così potremo vedere davvero via Quarenghi come lo spazio della città in cui è possibile incontrare, vivere e gustare il mondo. Ecco perché la formula scelta per rileggere e valorizzare la strada è quella di una festa costruita in sintonia con associazioni culturali cittadine, molte delle quali hanno sede proprio nella via».

Del ricco programma, segnaliamo il picnic nel chiostro dell’ex convento dei Padri Gesuiti (civico 41) dalle 13 alle 14.30; la presentazione del nuovo arredo urbano (civico 8) alle 18.15; le proiezioni di documentari e le mostre allo Spazio Fotografia Quarenghicinquanta (civico 50) dalle 18.30 alle 20, a cura di Lab80; l’apertura straordinaria della collezione Falconi Leidi nella casa omonima (civico 16, opere di Roger Ballen, Keren Cytter, Mario Dondero, Mario Giacomelli, Luigi Ghirri, Julius Koller, Wilfredo Prieto, Gregor Schneider); la mostra, a cura di Francesco Pedrini dell’Accademia di belle arti G. Carrara, che racconta i progetti che hanno dato forma alla maschera acquistabile da un distributore automatico, dalle 18.30 alle 22 al n. 48; nella stessa sede; il concerto della Cdpm Europe big band al 50, ore 19, e la performance danzata a cura di Abc e Csc Anymore, a seguire.