Dopo la seduta di lavoro di ieri, venerdì 1 maggio, l’Atalanta tornerà in campo questa mattina per la consueta rifinitura che precede la partita serale (20.45, a Bergamo arriva il Genoa). Anche i convocati, di conseguenza, verranno comunicati più tardi ma non ci si attendono sorprese: Bernasconi ha finito la stagione per il problema al ginocchio, Rossi è ancora in dubbio (ma c’è Pardel per il ruolo di terzo portiere) e il resto delle opzioni a disposizione del tecnico sono note.
Restando sul 3-4-2-1, l’Atalanta potrebbe scendere in campo anche con qualche novità rispetto alla sfida di lunedì a Cagliari. Davanti a Carnesecchi, ad esempio, il rientro di Hien non va escluso così come la scelta di Kossounou e Ahanor in luogo di Scalvini (non una buona prestazione in Sardegna) e Kolasinac (anche se ha fatto bene a Cagliari). Insomma, sono 6 uomini per 3 maglie e qualche novità ci può essere. Meno opzioni in mezzo al campo con Pasalic che insidia uno tra de Roon ed Ederson mentre sulle corsie esterne dovrebbe toccare ancora a Zappacosta e Bellanova (ma occhio a Zalewski).
Davanti, ampia scelta per Palladino che ha De Ketelaere e Raspadori da proporre dietro a Scamacca ma, per ogni ruolo, può variare: Zalewski o Sulemana a sinistra, Samardzic a destra e Krstovic in mezzo. Vista la prestazione di squadra offerta a Cagliari non ci sono certezze granitiche e si potrebbero vedere cambiamenti in tutti i reparti, di sicuro la volontà è quella di vincere la gara e nei 90 minuti la Dea ha molte più opzioni per farlo rispetto al Genoa.