Bergamo ancora una volta nel mirino dei ladri. Dopo la notizia del furto avvenuto nel negozio di Tiziana Fausti sotto i portici del Sentierone, L’Eco di Bergamo ha rivelato che poche ore prima, nella notte tra mercoledì 6 e giovedì 7 maggio, è stato lo storico negozio di strumenti musicali Daminelli, in via Ghislandi, la vittima di una spaccata: tre uomini incappucciati hanno agito in meno di due minuti portando via merce pari a un valore complessivo di 75 mila euro.
Il raid nella notte

Come spiega il quotidiano cittadino, questo colpo è stato messo a segno attorno alle 4 del mattino. I tre malviventi hanno sfondato una delle vetrine del punto vendita utilizzando un piede di porco e, una volta entrati, hanno distrutto gli espositori contenenti strumenti di valore. Nel mirino soprattutto i flauti: tredici esemplari sono stati infilati negli zaini insieme a due ottoni e a diverse testate d’argento per strumenti a fiato.
Le immagini delle telecamere interne, ora al vaglio della Questura, mostrano tre uomini vestiti in modo da non lasciare tracce: guanti, felpe con cappuccio, passamontagna, mascherine Ffp2 e torce frontali. Il raid sarebbe durato pochissimo: i ladri compaiono nelle riprese alle 3.53 e 57 secondi e lasciano il negozio alle 3.55 e 15 secondi.
Un negozio devastato
Durante il colpo, i malviventi si sono accaniti sugli espositori, colpendo ripetutamente vetrine e banconi con il piede di porco. Prima di fuggire hanno anche ribaltato una scrivania. «Sono rimasto davvero allibito per la violenza con cui hanno agito – ha commentato Marcello Daminelli, che ha espresso amarezza soprattutto per i danni arrecati agli strumenti -. Mi si è stretto il cuore a vederli trattare così male: saranno senza dubbio da riparare».
La Questura indaga
Sul posto sono intervenute le volanti della questura e la Scientifica per i rilievi. Gli investigatori stanno analizzando i filmati delle telecamere per identificare i responsabili. Daminelli ha ringraziato le forze dell’ordine per la rapidità e la professionalità dell’intervento, ribadendo la speranza che i colpevoli vengano individuati al più presto.
Il negozio già colpito in passato
Per il negozio di via Ghislandi non si tratta del primo episodio simile. Nell’agosto del 2022 era già stato messo a segno un furto da circa 400 mila euro, con la sottrazione di 41 flauti. Lo scorso dicembre, invece, un altro tentativo di colpo era fallito. L’attività della famiglia Daminelli si prepara intanto a raggiungere il traguardo dei cinquant’anni di storia.