Il mercato è solo all’inizio, l’Atalanta sta lavorando su diversi fronti e di nuovi giocatori ne arriveranno. Per migliorare la rosa e aumentare le soluzioni a disposizione di Sarri.
Detto questo, una curiosità sorge spontanea pensando al percorso di Palestra e Bernasconi che, dalla Under 23, sono arrivati a giocare da protagonisti in Italia e in Europa. Chi potrà essere il prossimo? Chi ha davvero le possibilità di seguire le loro orme? Al netto dei nuovi acquisti per il settore giovanile, qualche elemento nella rosa della stagione appena conclusa c’è e sarà interessante capire cosa ne pensa Maurizio Sarri.
Il primo nome, ragionando anche sulle necessità del centrocampo, è quello di Levak. Classe 2006 e altezza vicina ai 2 metri, arrivato alla Dea da svincolato della Roma, il centrocampista nerazzurro si è già fatto notare in C e Palladino lo ha convocato in alcune occasioni.
Si dice che la Dea abbia rifiutato soldi importanti dall’Inghilterra per tenerlo a Bergamo, dovrebbe essere uno degli aggregati che faranno il rituro con la prima squadra e chissà che il suo percorso, tra le mani di Sarri, non possa essere accelerato.
L’altro profilo più chiacchierato è quello dell’attaccante Vavassori, già in campo nel finale di gara contro la Fiorentina nella 38ª di A al Franchi e considerato come uno dei talenti più interessanti tra i giovani nerazzurri. Classe 2005, doti tecniche evidenti, qui il passaggio da capire è se gli farebbe meglio un altro anno in C con finestra aperta sulla squadra di Sarri oppure un prestito in B da protagonista. Di certo, la possibilità di avere a Bergamo una seconda squadra professionistica è un grande vantaggio per la crescita dei ragazzi.