La Bergamo-Treviglio si avvicina a una nuova fase del suo lungo percorso. È quanto emerge dall’assemblea dei soci di Autostrade Bergamasche Spa, riunitasi giovedì 13 agosto, che ha approvato il bilancio relativo all’esercizio 2025 e rinnovato gli organi sociali della società impegnata nella progettazione, costruzione e gestione del progetto di interconnessione del sistema viabilistico.
Il bilancio approvato fotografa un anno caratterizzato dalla prosecuzione delle attività necessarie a far avanzare l’iter dell’infrastruttura. Nel corso del 2025 sono proseguiti l’aggiornamento e l’affinamento del progetto definitivo e del Piano economico finanziario, insieme agli approfondimenti tecnici e amministrativi legati al procedimento autorizzativo.
Il progetto definitivo approvato da Cal
Tra i passaggi principali viene ricordata l’approvazione, da parte del Consiglio di amministrazione di Concessioni autostradali lombarde (Cal), del progetto definitivo, comprensivo dello Studio di impatto ambientale e del Piano economico finanziario.
Successivamente, è stata avviata la procedura di Valutazione di impatto ambientale (Via) presso il Ministero dell’Ambiente. In parallelo è proseguito il confronto con le istituzioni e con il territorio, con Autostrade Bergamasche che sottolinea il forte interesse manifestato dalle realtà economiche e sociali della provincia nei confronti dell’opera (ma la maggior parte dei Comuni e molti comitati di cittadini restano fortemente contrari).
Anche i numeri del bilancio testimoniano il progressivo sviluppo del progetto. Le immobilizzazioni immateriali in corso, che rappresentano gli investimenti sostenuti per la progettazione dell’infrastruttura, sono salite a 22,6 milioni di euro, contro i 17,3 milioni dell’esercizio precedente.
Nel 2026 l’accordo con la futura concessionaria
Un passaggio ancora più significativo è arrivato nel corso del 2026, con la sottoscrizione dell’accordo con la futura concessionaria dell’infrastruttura. L’operazione prevede il trasferimento del valore del progetto sviluppato da Autostrade Bergamasche e pone le basi finanziarie per la successiva fase di realizzazione. In particolare, la società indica un finanziamento superiore ai 20 milioni di euro concesso dalla mandataria del raggruppamento di imprese, Vitali Spa SB.
Nell’ambito dell’accordo è stata inoltre emessa una prima fattura di acconto da 17,2 milioni di euro oltre Iva. Somma che, secondo quanto comunicato dalla società, è stata integralmente incassata.
Nuovo consigliere e rinnovati gli organi di controllo
L’assemblea ha anche deciso di ampliare il Consiglio di amministrazione con la nomina di un nuovo componente, rafforzando così la governance della società in vista delle prossime fasi del progetto. Il presidente resta Antonio Sala, mentre il nuovo consigliere nominato dall’assemblea è Paolo Pergola. Confermati nel Cda Giuseppe Facchetti, Roberto Acerbis, Luciano Gelpi, Giuseppe Mazzoleni e Maurizio Ragusa.
Rinnovato anche il Collegio sindacale, che sarà presieduto da Rosita Francesca Natta, con Luca Angeretti e Fabrizio Banfi come sindaci effettivi. Sindaci supplenti sono Federico Rosati e Filippo Greco.
Sala: «Trasformare un progetto atteso da anni in un’opera concreta»
«L’approvazione del bilancio 2025 conferma la solidità del percorso intrapreso da Autostrade Bergamasche e la volontà dei soci di proseguire con determinazione nello sviluppo di un’infrastruttura strategica per il territorio», ha commentato il presidente Antonio Sala.
Per Sala, l’assemblea rappresenta anche «un importante momento di continuità nella governance della società», in una fase che viene considerata decisiva per il futuro dell’opera. «Continueremo a lavorare in stretta collaborazione con tutti gli enti coinvolti – ha aggiunto -, con l’obiettivo di trasformare un progetto atteso da anni in un’opera concreta, capace di migliorare la mobilità e sostenere la competitività dell’intero territorio bergamasco».