un tratto sensibile

Interventi anti-code e-Brt, in via San Giorgio a Bergamo la quarta corsia arriverà entro il 7 settembre

I lavori al via dal 24 agosto. Viabilità più agevole (si spera) per chi svolta a sinistra in via Simoncini e per chi scende verso via Autostrada

Interventi anti-code e-Brt, in via San Giorgio a Bergamo la quarta corsia arriverà entro il 7 settembre

Una quarta corsia per alleggerire il traffico in uscita dalla città e rendere più agevole la svolta verso via Simoncini. È questo l’obiettivo dell’intervento programmato in via San Giorgio, nel tratto compreso tra via Fratelli Calvi e il semaforo di via Autostrada.

I lavori, affidati ad Atb e realizzati dall’impresa Vitali, partiranno il 24 agosto e dovrebbero terminare nell’arco di circa due settimane. Si prevede di completare l’intervento entro il 7 settembre, quindi prima della ripresa delle lezioni e del fisiologico aumento di traffico.

Come cambierà la viabilità in via San Giorgio

È (l’ennesimo) aggiustamento alla viabilità, collegato alla messa in funzione del nuovo servizio e-Brt. Il tratto in cui si interverrà è già particolarmente delicato, anche per la presenza del cantiere di Rfi sul ponte di via San Bernardino, interessato dai lavori per il raddoppio della linea ferroviaria BergamoPonte San Pietro.

Per creare la corsia aggiuntiva, sarà necessario intervenire – come riporta L’Eco di Bergamo – sul lato destro della carreggiata, per chi percorre via San Giorgio in direzione di via Autostrada. Il marciapiede, oggi largo circa 2,60 metri, verrà ristretto di circa un metro. Lo spazio recuperato permetterà di ampliare la carreggiata, mentre le altre corsie saranno ridotte di alcune decine di centimetri, restando comunque sempre a norma del Codice della strada.

Questa modifica interesserà un tratto di circa ottanta metri. La quarta corsia sarà pensata soprattutto per agevolare la svolta a sinistra, verso via Simoncini, ma potrà essere utilizzata anche dai veicoli diretti verso via Autostrada. Praticamente, come prima dell’arrivo di e-Brt, i cui autobus nei tratto interessato dai lavori si sposteranno verso destra, per poi rientrare dopo il semaforo nell’unica corsia disponibile fino all’incrocio con via Baschenis, da cui riprenderanno il percorso riservato nell’ultimo tratto di via San Giorgio.

Cambierà anche la modalità di accesso da via Fratelli Calvi: non sarà più possibile immettersi direttamente da via Calvi verso via San Giorgio, mentre il contrario sarà consentito. Parallelamente, è già iniziata la realizzazione di un attraversamento pedonale semaforizzato sul lato sud del ponte di via Autostrada. Dal 24 agosto cambierà anche la circolazione in via Baschenis: vietata la svolta a sinistra verso via San Giorgio per chi procedere verso il centro, la stazione e l’autostrada.

La questione dei cordoli gialli pericolosi

Resta aperta anche la discussione sui cordoli gialli utilizzati per separare le corsie della e-Brt dal resto della carreggiata. Il consigliere comunale dell’opposizione Alberto Ribolla (Lega) è intervenuto dopo le segnalazioni di motociclisti e ciclisti che hanno evidenziato la pericolosità dei divisori rialzati.

«La sola conformità tecnica sostenuta da Atb – dice – non può esaurire il tema della sicurezza stradale», ha sottolineato Ribolla, che ha chiesto una valutazione degli effetti dei cordoli sulla circolazione, ma coinvolgendo direttamente anche ciclisti, motociclisti, tecnici e amministratori locali.