Operazione delle forze dell'ordine

Oltre 45 chili di dispositivi pirotecnici in un B&B: denunciati due tifosi dell’Hapoel Tel Aviv

I materiali, rinvenuti alla vigilia della partita con l’Atalanta, sarebbero stati destinati alla manifestazione sportiva. Per i due cittadini israeliani è scattato anche un Daspo di tre anni

Oltre 45 chili di dispositivi pirotecnici in un B&B: denunciati due tifosi dell’Hapoel Tel Aviv

Oltre 45 chili di artifizi pirotecnici nascosti all’interno di un B&B di Bergamo. È quanto hanno scoperto nella mattinata di ieri (giovedì 20 agosto) gli agenti della polizia di Stato e i carabinieri di Bergamo nell’ambito dei controlli predisposti in vista della partita di Conference League tra Atalanta e Hapoel Tel Aviv.

Gli accertamenti condotti dalla Digos della Questura e dai militari della Compagnia dei carabinieri di Bergamo hanno permesso di ricondurre il materiale a due cittadini israeliani di 42 e 43 anni, risultati essere esponenti della tifoseria dell’Hapoel Tel Aviv. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il consistente quantitativo di materiale pirotecnico sarebbe stato destinato a essere utilizzato in occasione dell’incontro.

I due sono stati denunciati a piede libero all’Autorità giudiziaria per possesso di artifizi pirotecnici in occasione di manifestazioni sportive e omessa denuncia di materie esplodenti. Prima dell’inizio della partita, nei loro confronti è stato inoltre adottato un Daspo della durata di tre anni.

Massima sicurezza per la partita

Il ritrovamento si inserisce nel più ampio dispositivo di ordine e sicurezza pubblica predisposto dalla Questura di Bergamo già nei giorni precedenti alla sfida europea. L’incontro era infatti considerato particolarmente delicato, anche alla luce del contesto geopolitico internazionale e della presenza in città di oltre 1.500 tifosi israeliani.

Per garantire la sicurezza sono state impiegate numerose unità della polizia di Stato, dei carabinieri e delle altre forze coinvolte nei servizi di ordine pubblico. I controlli hanno interessato non soltanto l’area dello stadio, ma anche i principali accessi alla città, le zone di transito e gli altri luoghi considerati sensibili.

L’obiettivo era anche quello di gestire i diversi flussi di persone e mantenere separati i gruppi potenzialmente contrapposti. Particolare attenzione è stata dedicata inoltre alla manifestazione organizzata dai movimenti filo-palestinesi contro la presenza della squadra israeliana. Le forze dell’ordine hanno assicurato il regolare svolgimento della protesta, cercando al tempo stesso di prevenire possibili momenti di tensione o confronto con la tifoseria ospite.

Quasi 22 mila spettatori allo stadio

Secondo la Questura, il costante coordinamento tra le diverse componenti del dispositivo ha consentito di adattare tempestivamente i servizi all’evolversi della situazione.

La giornata si è conclusa senza particolari criticità: il dispositivo di sicurezza ha accompagnato anche il deflusso dei quasi 22 mila spettatori presenti allo stadio, consentendo il regolare svolgimento della partita e garantendo, secondo quanto riferito dalla polizia, la sicurezza della cittadinanza.