Prima si è allargata la strada. E, per farlo, si è ristretto il marciapiede. Poi sono arrivati i residenti a far notare che in quel punto, proprio su una curva e con poca visibilità, i pedoni rischiavano di ritrovarsi in mezzo alla carreggiata. Adesso il Comune torna sui propri passi e promette di rimettere un po’ di spazio dove serve di più: a chi cammina, come racconta L’Eco di Bergamo.
Il retroscena
È il piccolo retroscena dei lavori di via San Giorgio legati alla nuova viabilità e all’e-Brt. Al civico 9, davanti al Condominio “Casa Mater”, il marciapiede era stato ridotto fino a 120 centimetri, appena 116 nel punto più stretto. Una misura che, secondo i residenti, rendeva complicato il passaggio per chiunque avesse bisogno di più spazio: carrozzine, deambulatori, passeggini. Senza contare gli studenti che ogni giorno percorrono quel tratto.
Il problema, però, non era soltanto una questione di centimetri. Il restringimento si trova all’imbocco della curva che porta verso l’autostrada, dove la visuale non è delle migliori. E così, quando due persone si incontrano, l’alternativa può diventare una sola: scendere dal marciapiede e camminare sulla strada.
La lettera dei residenti
Nella lettera inviata a Palafrizzoni, proprietari e residenti hanno contestato anche il metodo: secondo loro, la modifica sarebbe stata decisa senza un confronto preventivo e senza concedere la possibilità di un sopralluogo insieme. Un intervento pensato per migliorare la circolazione, insomma, che rischiava di presentare il conto proprio a chi si muove a piedi.
Le parole dell’assessore
La correzione è arrivata dall’assessore alla Mobilità Marco Berlanda: «Ringraziamo i cittadini per la segnalazione – ha detto -. Nelle prossime settimane faremo un piccolo intervento per aumentare a 1,50 metri la larghezza del marciapiede». Il punto, spiegano dal Comune, non è interessato da una corsia preferenziale per l’e-Brt e quindi l’allargamento non dovrebbe creare problemi ai bus elettrici.
Nuovo volto per la via
Nel frattempo, però, via San Giorgio ha già cambiato faccia. È entrata in funzione la nuova corsia per il traffico ordinario, nel tratto di circa 90 metri tra via Fratelli Calvi e il semaforo verso via Autostrada. Asfaltatura e segnaletica sono state completate nella notte tra sabato e domenica, in anticipo rispetto alla tabella di marcia.
Le prime impressioni sono positive: le due corsie verso via Autostrada e quella per proseguire verso Largo Tironi sembrano aver distribuito meglio il traffico. Ma il vero esame deve ancora arrivare. Con la riapertura delle scuole, dalla prossima settimana, si capirà se il nuovo assetto riuscirà davvero a rendere più fluida una delle strade più trafficate della zona.