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Orari, correttivi alla viabilità, sicurezza e corsie per tutti i bus: e-Brt, Di Cintio e Ceci chiedono di fare il punto

Nuovo ordine del giorno dei due consiglieri comunali di Forza Italia, dopo l'annuncio sull'adeguamento degli orari della linea elettrica

Orari, correttivi alla viabilità, sicurezza e corsie per tutti i bus: e-Brt, Di Cintio e Ceci chiedono di fare il punto
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Orari, correttivi alla viabilità e sicurezza: si parla ancora di e-Brt, e i consiglieri comunali Cesare Di Cintio e Giulia Ceci (Forza Italia) lo fanno con un ordine del giorno urgente collegato per la seduta del 14 ottobre. Un’iniziativa che, spiegano i due consiglieri, «nasce alla luce delle novità intervenute nelle ultime settimane sulla linea, con particolare riferimento all’annunciato adeguamento degli orari da parte di Atb a partire dal 12 ottobre, ai correttivi sulla circolazione e alle questioni ancora aperte in materia di sicurezza e impatto sulla viabilità urbana».

Le richieste dell’ordine del giorno

«L’adeguamento dei tempi programmati può incidere sulla puntualità del servizio rispetto al nuovo orario, ma non dimostra di per sé una riduzione effettiva dei tempi di viaggio né delle code», si legge nell’ordine del giorno. Per questo i consiglieri chiedono «che il Comune fornisca riscontri rapidi, documentati e verificabili, senza attendere la conclusione del monitoraggio complessivo di almeno sessanta giorni».

Nel testo, i due consiglieri richiamano due punti specifici: la nuova gestione semaforica tra San Giorgio e Piazzale Marconi; l’eventuale apertura delle corsie riservate ad altri autobus, compresi quelli sostitutivi ferroviari (la Lega lo ha chiesto per moto e bici); il divieto di svolta a destra Simoncini-San Giovanni Bosco; le condizioni di sicurezza nei nodi più critici, dalle intersezioni ai percorsi ciclabili consentiti, segnaletica, illuminazione e visibilità alle fermate, attraversamenti e accessi alle attività.

«Con questo ordine del giorno impegniamo la sindaca e la giunta a produrre una serie di riscontri: entro sette giorni una ricognizione degli atti relativi a semafori, circolazione, corsie riservate, con indicazioni di eventuali provvedimenti adottati; entro quindici giorni, una prima verifica sui dati disponibili relativi ai tempi di percorrenza programmati ed effettivi, puntualità, intervalli tra i mezzi, attese, corse effettuate e soppresse, affollamento e coincidenze; entro trenta giorni, una valutazione provvisoria con criticità residue, misure proposte, tempi, costi stimati e obiettivi verificabili, con priorità ai nodi San Giorgio-Autostrada e Quarenghi-Simoncini-Bonomelli».

«Su un intervento così rilevante per la mobilità cittadina – dichiara il consigliere e portavoce cittadino di Forza Italia – servono trasparenza, dati verificabili e risposte rapide. I cittadini, i residenti, gli utenti del trasporto pubblico, gli operatori economici e chi si muove in auto o in bicicletta hanno diritto a sapere se i correttivi adottati stanno funzionando, quali criticità restano aperte e quali misure il Comune intende assumere, con quali tempi e con quali responsabilità».