Vittoria sul filo di lana

Magia di Muriel al 90', poi il Var cancella al Cagliari un rigore inesistente: l'Atalanta vince 1-0

Grazie ad una magia di Muriel l'Atalanta piega alla fine un buon Cagliari, vittoria di straordinaria importanza per i nerazzurri

Magia di Muriel al 90', poi il Var cancella al Cagliari un rigore inesistente: l'Atalanta vince 1-0
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di Fabio Gennari

Una vittoria pesantissima. Arrivata al termine di una gara dura, sudata e poco spettacolare, risolta dal colpo di un campione che è, per distacco, il miglior "12esimo" della Serie A, ovvero Luis Muriel. Come l'anno scorso i nerazzurri strappano tre punti alla Sardegna Arena grazie al numero 9 colombiano, prima di lui Zapata aveva preso una traversa e al 94' serve il Var per sistemare una decisione sbagliata di Piccinini che assegna al Cagliari un calcio di rigore che non c'è. Grazie a questi 3 punti, l'Atalanta sale a quota 40 e si presenterà allo scontro diretto contro il Napoli a pari punti.

Due sorprese per il tecnico Gasperini che manda in campo Pasalic e Sportiello dall’inizio al posto di de Roon e Gollini. Per i bergamaschi, in partenza è quasi un 3-5-2 con Pessina regista basso. Nel Cagliari Simeone è il centravanti al posto di Pavoletti, per il resto squadra confermata con Joao Pedro e Nainggolan alle spalle del centravanti. Giornata fredda alla Sardegna Arena nonostante il sole e il cielo azzurro, tribuna centrale stranamente molto affollata visto il periodo di restrizioni per il Covid-19.

La gara in avvio vede un Cagliari molto grintoso e costantemente in pressione offensiva, il primo angolo arriva al 2’ e serve una deviazione di Djimsiti (sul palo) per sbrogliare una matassa complicata da gestire. La spinta dei padroni di casa è costante e appena la palla viene recuperata arrivano cross in mezzo sempre complicati da gestire: al 7’ serve ancora il piedone di Djimsiti per detonare Simeone davanti a Sportiello. Con il passare dei minuti (e dei moduli: Gasperini passa al 3-4-1-2 prima e al 3-4-3 poi fino al 45’) la partita perde d’interesse tecnico ed è più un batti e ribatti senza grandi emozioni: al 25’ Ilicic mette sulla testa di Djimsiti un buon pallone (conclusione alta) e al 28’ Nainggolan viene ribattuto in angolo da Romero. Al 45’ le emozioni sono tutte qui.

Il Cagliari al 48’ ci prova ancora con un cross tagliato in area per Joao Pedro (bravissimo Sutalo a chiudere), un minuto dopo Sportiello compie la prima parata del pomeriggio su Nandez e al 54’ Ilicic scarica una punizione troppo centrale senza nessun pericolo per Cragno. Poco dopo la mezz’ora l’Atalanta protesta per un contatto in area tra Godin e Zapata (64’), dalla panchina Gasperini ci prova con Muriel per un evanescente Ilicic (68’) e al 78’ è Gosens ad andare vicinissimo al vantaggio con Godin che mette in angolo la sua conclusione ravvicinata.

La grande occasione da gol per la Dea arriva all’83’, Muriel mette in mezzo per Zapata e la zuccata del numero 91 è precisa ma si stampa sulla traversa a Cragno battuto. Al 90'esimo, quando il pari sembrava ormai segnato, ecco la giocata del campione: Muriel prende palla, sguscia in mezzo a due difensori del Cagliari e batte Cragno con un destro perfetto che fa esplodere la panchina. È il gol dei 40 punti, la rete che vale l'aggancio alla zona Champions. Ma non è finita: nei minuti di recupero il Cagliari cerca di rimettere in parità il risultato e proprio allo scadere, al '94', l'arbitro fischia un rigore in favore dei rossoblu per un presunto fallo di de Roon su Rugani. De Roon si sbraccia nel dire no, ma la decisione sembra ormai presa. Richiamato dal Var, l'arbitro va a vedere sullo schermo a bordo campo e l'immagine è precisa: nessun fallo del centrocampista atalantino che ha anticipato di netto il tiro di Rugani. L'arbitro Piccinini torna dunque sui suoi passi e annulla il rigore.

Cagliari – Atalanta 0-1

Reti: 90' Muriel (A)

Cagliari (3-4-1-2): Cragno, Walukiewicz, Godin, Rugani, Zappa, Nandez, Marin (86’ Deiola), Lykogiannis, Nainggolan (79’ Duncan), Joao Pedro, Simeone (79’ Pavoletti). All. Di Francesco

Atalanta (3-5-2): Sportiello, Djimsiti, Romero, Palomino, Sutalo (62’ Maehle), Pasalic (46’ Miranchuk), Freuler, Gosens, Pessina (46’ de Roon), Ilicic (68’ Muriel), Zapata (86’ Malinovskyi). All. Gasperini

Arbitro: Piccinini di Forlì (Liberti e Galetto; Fourneau; Nasca e Di Vuolo)

Ammoniti: 7’ Walukiewicz (C), 46’ Romero (A), 59’ Rugani (C), 68’ Ilicic (A), 69’ Lykogiannis (C), 88' de Roon (A)

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