Adesso ci serve il Papu al top Col Chievo in dubbio Caldara

Adesso ci serve il Papu al top Col Chievo in dubbio Caldara
03 Febbraio 2018 ore 10:21

Due partite per recuperare il miglior Papu Gomez, due sfide per presentarsi all’appuntamento europeo con tanta voglia di stupire ma la consapevolezza che in qualsiasi caso l’Atalanta potrà puntare ancora alla qualificazione per l’Europa League. Le sfide contro Chievo e Crotone valgono molto più della magica notte che attenderà gli atalantini a Dortmund; dagli impegni contro squadre che lottano per non retrocedere, di solito, passano i grandi risultati stagionali e prima di pensare alla trasferta in Calabria è bene dunque focalizzarsi sulla squadra di Maran.

 

 

Chievo a – 11, occasione da non perdere. La formazione veronese è reduce dalla sconfitta interna con la Juventus per 2-0. Dopo aver tenuto molto bene il campo, gli uomini di Maran hanno dovuto cedere anche a causa della doppia inferiorità numerica (espulsi Bastien e Cacciatore) e dunque si presenteranno a Bergamo senza due pedine importanti. Dal mercato di riparazione, a Verona è arrivato Giaccherini, l’esperto centrocampista avanzato ex Napoli che, però, non gioca con continuità da almeno un paio d’anni. Resta comunque temibile quando è in giornata. Oltre all’eterno Pellissier, al prossimo napoletano Inglese e a qualche giocatore di spessore agonistico non indifferente (Hetemaj su tutti), il Chievo è un po’ l’opposto dell’Atalanta. Là si punta sull’usato sicuro, l’età media è alta e il seguito è decisamente scarso: i tifosi che sostengono la formazione, in casa e in trasferta, sono veramente molto pochi. La permanenza in A del Chievo è blindata, i punti di margine su chi insegue non sono molti ma i valori in campo paiono migliori delle avversarie, con gente come Birsa e Castro che possono sempre dare fastidio.

Gomez fondamentale: un gol per ritrovarsi. Uno dei temi più importanti in casa Atalanta è il recupero del miglior Gomez. Dopo alcune ottime prestazioni a cavallo della fine dell’anno, le vacanze sembrano aver spento un po’ la grande grinta e i continui movimenti del numero 10. Sia in casa con il Napoli che nella sfida alla Juventus, il talento argentino non ha inciso, ma in questo momento (probabilmente anche di appannamento fisico) non è il caso di puntare il dito contro di lui: nelle difficoltà, i giocatori vanno aiutati e sostenuti. Benché le statistiche stagionali siano dalla parte di Ilicic (lo sloveno segna di più, calcia di più e, in generale, pare più incisivo), Gomez non può essere minimamente messo in discussione: anche senza andare a guardare quello che ha fatto l’anno scorso, il peso specifico del Papu nella squadra è grandioso e anche un paio di partite meno brillanti non possono far pensare che la squadra possa rinunciarci a cuor leggero. Non sappiamo se Gomez giocherà o meno con il Chievo, se lo farà dall’inizio o a gara in corso (come del resto accadde all’andata), ma di sicuro gran parte delle speranze di vincere domani, domenica 4 febbraio, passano anche dai suoi piedi.

 

 

Barrow e gli altri baby: fondamentale l’attesa. La curiosità di vedere all’opera i giovani del settore giovanile è tanta, ma è bene che il pubblico si armi di santa pazienza perché gettare nella mischia subito e con continuità ragazzi del 1999 o del 2000 porta più rischi che benefici. Gasperini è un maestro nella gestione dei giovani,punta molto sul lavoro quotidiano e quindi si tratta solo di attendere. La presenza in lista Uefa di ragazzi come Barrow, Kulusevki, Melegoni e Bastoni certifica che il tecnico ha progetti importanti sui giovani, che verranno però centellinati e proposti solo nelle condizioni migliori per farli rendere al meglio. Contro il Chievo potrebbe anche arrivare l’esordio in A per il bomber gambiano, ma se non sarà per questa volta accadrà la prossima. È la storia della Dea e da quello che sei, raccontava il protagonista di Radiofreccia, il primo film alla regia di Luciano Ligabue, non ci scappi nemmeno se sei Eddy Merckx.

Le scelte del mister: Caldara ancora out? Il lavoro dei giocatori a Zingonia proseguirà anche oggi con la rifinitura, Gasperini parlerà in conferenza stampa alle 13.30 e c’è curiosità per capire quali saranno le sue scelte in vista della sfida al Chievo. In difesa, Caldara è alle prese con il mal di schiena e dopo aver lasciato a metà della ripresa l’amichevole di giovedì con il Villa d’Almè il suo recupero è tutto da valutare. Non dovesse farcela, spazio a Mancini o Palomino in difesa, con Toloi e Masiello ai lati. In mezzo al campo, Cristante potrebbe giocare al posto di uno tra Freuler e de Roon oppure stare fuori, sulle corsie Castagne e Gosens contendono una maglia a Spinazzola (Hateboer sulla destra) mentre davanti, con Ilicic al rientro dal primo minuto e Gomez confermato, il dubbio è tra Petagna e Cornelius.

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