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Nuovo pilastro

Anche a Madrid un’ottima prestazione. Matteo Pessina sta diventando un gran giocatore

Altra bella prova del numero 32 degli orobici sul campo di una big del calcio mondiale come il Real. Gasperini lo coccola, l'Atalanta si gode le sue prestazioni

Anche a Madrid un’ottima prestazione. Matteo Pessina sta diventando un gran giocatore
Atalanta 18 Marzo 2021 ore 08:17

di Fabio Gennari

Insieme al danese Maehle è stato il migliore in campo della Dea nella gara di ritorno di Madrid contro il Real. Prima a uomo su Kroos, ovvero il giocatore che per sua ammissione della vigilia fa girare la squadra spagnola, e poi da leader in un centrocampo che ha visto alternarsi al suo fianco de Roon e Malinovskyi. Matteo Pessina sta diventando sempre più forte, il classe 1997 nerazzurro corre e lotta per tutti e anche dal punto di vista tecnico si difende molto bene.

Schierato da interno al posto di un pilastro della squadra come Freuler, il prodotto del vivaio del Milan si è ben comportato confermando la sua duttilità. Nelle ultime settimane, Gasperini lo ha utilizzato con la stessa attenzione che si riserva ai big dello spogliatoio, a Genova addirittura Pessina ha finito la partita da esterno alto d’attacco e i risultati sono sempre molto buoni: corsa a perdifiato, attenzione tattica e qualche buona proposta tecnica. Con lui in campo, la squadra è più equilibrata e recupera palloni molto più avanti, si tratta di un dettaglio non da poco quando costruisci le tue fortune su duelli uno contro uno a tutto campo.

Nelle prossime ore sono attese le convocazioni di Mancini e Pessina potrebbe essere convocato. Vista la stagione che sta disputando, sarebbe strano non andasse così e la sensazione che anche in vista dell’Europeo il giovane nato a Monza possa entrare nel giro dei 23 convocati è forte. Giocare da protagonista contro il Real Madrid è un grande merito per ogni giocatore, Pessina è consapevole che può e deve migliorare ancora molto, ma ha tutto il tempo per farlo e lo spirito giusto per riuscirci.

Costanza e applicazione sono due dei suoi migliori tratti distintivi, non ha la classe dei più forti ma nell’economia di una squadra come l’Atalanta il suo lavoro diventa determinante. Ogni giorno di più. Gasperini ha imparato ad apprezzarlo con il passare del tempo, in conferenza stampa alla vigilia del Real lo ha quasi coccolato con lo sguardo e il sorriso: il “Pess” sente la fiducia e pensa solo a migliorare. Prima della Nazionale c’è il Verona, la squadra che lo ha fatto conoscere alla Serie A e contro cui ha grande voglia di fare una grande prestazione.

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