Serie C

Anche l'Atalanta U23 scrive la storia: 1-1 col Legnago e qualificazione ai play-off nazionali

Un pareggio che sta stretto ai nerazzurri, che passano grazie al miglior piazzamento in classifica. Adesso affronteranno il Catania

Anche l'Atalanta U23 scrive la storia: 1-1 col Legnago e qualificazione ai play-off nazionali
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di Alessandro Giovanni Pagliarini

Ieri sera (11 maggio) allo stadio Comunale di Caravaggio, davanti a 567 tifosi, l’Atalanta Under 23 ha pareggiato per 1-1 contro il Legnago. Tale esito ha permesso ai nerazzurri di conquistarsi il passaggio del turno. La squadra allenata da mister Francesco Modesto, alla sua prima storica partecipazione nel campionato di Serie C, si è qualificata alle fasi nazionali dei play-off: un risultato storico per la formazione nerazzurra, nata soltanto nove mesi fa.

Un pari che sta molto stretto alla Dea, padrona del gioco per quasi tutti i 90' ma troppo sprecona negli ultimi 15 metri. I bergamaschi sono passati in vantaggio al 19' grazie alla quarta rete consecutiva di Cisse, la seconda in questa fase finale. Un gol nato da una bella ripartenza dello stesso attaccante guineano, fermato da un ottimo intervento di Fortin. Sugli sviluppi della stessa azione, Capone ha trovato il corridoio perfetto per Gyabuaa, bravo a incunearsi in area di rigore e a mettere in mezzo per Cisse.

Al 38' il Legnago ha pareggiato grazie a un calcio di rigore, guadagnato da Van Ransbeeck e realizzato da Svidercoschi. La partita si infiamma e il nervosismo cresce alle stelle, con i cartellini gialli che iniziano a fioccare da entrambe le parti. Al 26' della ripresa viene addirittura estratto un rosso diretto nei confronti di Comi, autore di un presunto fallo da ultimo uomo su Mbakogu. Richiamato dal Var, l’arbitro ha però deciso di cancellare di annullare la propria decisione dopo l'on field review, revocando perfino il calcio di punizione in favore degli ospiti.

L'Atalanta spinge forte pur potendo contare sul doppio risultato, sfruttando gli spazi per colpire in contropiede, ma Fortin si super e nega il gol del vantaggio a Jimenez, Cisse, Palestra e Muhameti. Una grande prova di carattere e determinazione quella dei bergamaschi, bravi a non rispondere alle provocazioni degli avversari, anche nei momenti più critici. Il pari sorride alla Dea, che ora affronterà il Catania (campione in carica della Coppa Italia Serie C) in una doppia sfida cruciale per il prosieguo della stagione.

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