La macchina da gol è tornata

Anche nel silenzio l’Atalanta è devastante: 4-1 facile facile al Sassuolo

Djimsiti, Zapata (doppietta) e un'autorete lanciano i nerazzurri sempre più in alto in classifica: Roma a -6 e Napoli a -12

Anche nel silenzio l’Atalanta è devastante: 4-1 facile facile al Sassuolo
21 Giugno 2020 ore 21:38

di Fabio Gennari

Quattro gol nell’ultima gara contro il Valencia, quattro gol nella prima gara contro il Sassuolo dopo lo stop per il Covid-19. L’Atalanta di Gasperini riparte esattamente da dove si era fermata, i nerazzurri superano il Sassuolo senza nessun problema andando in gol con Djimsiti, Zapata (doppietta) e autogol di Bourabia che nel finale si riscatta segnando la rete della bandiera. Tra i nerazzurri ammonizione pesante per Pasalic (diffidato, salta la Lazio) e rosso per Gasperini che sul 4-0 contesta una verifica VAR di Chiffi e viene allontanato.

La sorpresa più grande arriva subito, la lettura delle formazioni svela l’assenza di Ilicic che in mattinata ha subito la distorsione della caviglia destra: è fuori anche dalla panchina. Il suo posto lo prende Pasalic, l’Atalanta in avanti ha comunque un sacco di soluzioni (Zapata e Gomez gli altri due nel tridente) mentre il ballottaggio tra Caldara e Palomino alla fine lascia in panchina Toloi con Djimsiti e Gollini a completare la linea difensiva. In mezzo al campo, i quattro di Gasperini sono Hateboer, de Roon, Freuler e Gosens. Nel Sassuolo tutto confermato e 4-2-3-1 a trazione anteriore, Caputo è il riferimento offensivo con Berardi, Boga e Defrel a supporto. Serata estiva al Gewiss Stadium, in Tribuna Ubi ci sono teloni nerazzurri a coprire il vuoto degli spalti che in Curva Pisani viene smorzato un po’ solo dalla presenza dei seggiolini che scrivono “1907”.

Prima dell’inizio le squadre si schierano sul cerchio di centrocampo e il minuto di raccoglimento viene accompagnato da “Rinascerò Rinascerai” di Roby Facchinetti con i presenti allo stadio che riescono a fatica a trattenere le lacrime. In avvio di gara il Sassuolo punge parecchio, al 3’ serve un ottimo intervento in chiusura di Djimsiti per stoppare Defrel e dopo un paio di interventi di Gollini su Boga e Caputo (in fuorigioco) dentro lo stadio arrivano i cori dei ragazzi della Pisani: per un paio di minuti di sentono insulti alla Lega Calcio di un gruppetto in Viale Giulio Cesare ma tutto si risolve subito.

Attorno al quarto d’ora l’Atalanta finisce il rodaggio iniziale e sfonda gli argini, la resistenza del Sassuolo cade sotto i colpi di Djimsiti (assist di Caldara, seconda marcatura stagionale del numero 19 nerazzurro), Zapata (assist di Gosens, papera di Consigli) e Gosens anche se per la Lega calcio si tratta di autorete di Bourabia. I minuti dei gol sono 16’, 31’ e 37’, ma il bello è che la Dea avrebbe pure potuto essere già sul 5-0 visto che Gomez (19’) e Pasalic (38’) si sono visti annullare due reti. Nel primo caso, Chiffi è dovuto andare a rivedere il Var per un tocco di mano di Gosens e spulciando bene le immagini si vede la mano di Gosens che si apre dopo il tocco della palla: decisione giusta.

Nello straripante primo tempo dei nerazzurri va sottolineata anche la prova di Zapata (oltre al gol anche la traversa colpita al 38’) e soprattutto di Gosens che si è trascinato nella catena di sinistra sia Palomino che Freuler dando prova di grandissima condizione atletica. Il Sassuolo si è visto dalle parti di Gollini solo al 44’ e al 46’, Berardi e Boga si sono però infranti sul piede aperto dell’estremo nerazzurro che ha salvato la porta e ha permesso ai compagni di chiudere avanti di 3 reti all’intervallo.

In avvio di ripresa l’Atalanta sembra un po’ bloccata, il Sassuolo al 50’ spreca una bella occasione per il 3-1 con Caputo che devia appena prima di Berardi un bel cross di Defrel e dopo una bella parata di Gollini sul solito Defrel (deviazione in angolo) ci pensa Hateboer a stoppare Boga lanciato a rete. Passato il momento complicato, i nerazzurri tornano a macinare gioco e al 66’ il protagonista è ancora una volta Zapata: il colombiano prima guadagna una bella punizione sulla sinistra e quando Gomez la mette in mezzo (66’) è lui a farsi trovare pronto con la deviazione di testa che vale il 4-0.

Negli ultimi 30 minuti c’è spazio per un altro paio di conclusioni pericolose di Pasalic (76’ incornata alta di un soffio su cross di Castagne) e Muriel (78’ respinge Consigli), Gasperini tra il 69’ e l’88’ utilizza tutti e 5 i cambi a disposizione e in pieno recupero il Sassuolo trova anche il gol della bandiera con Bourabia che da calcio piazzato riesce a far passare la palla tra Hateboer e de Roon infilando Gollini. Dopo 3’ minuti di recupero il direttore di gara Chiffi manda tutti sotto la doccia e per la Dea la missione è compiuta: 3 punti, quota 51 in classifica raggiunta senza particolari problemi e classifica che dice +6 (che vale +7) sulla Roma e +12 sul Napoli.

Atalanta – Sassuolo 4-1

Reti: 16’ Djimsiti (A), 31’ e 66’ Zapata (A), 38’ Aut. Bourabia (S), 91’ Bourabia (S)

Atalanta (3-4-1-2): Gollini, Djimsiti (86’ Toloi), Caldara, Palomino, Hateboer, de Roon, Freuler (69’ Malinovskyi), Gosens (69’ Castagne), Pasalic, Gomez (88’ Colley), Zapata (69’ Muriel). All. Gasperini

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli, Toljan (46’ Muldur), Marlon (69’ Magnani), Peluso, Kyriakopoulos, Locatelli (77’ Obiang), Bourabia, Berardi (60’ Djuricic), Defrel, Boga (60’ Haraslin), Caputo. All. De Zerbi

Arbitro: Chiffi di Padova (Valeriani e Caliari; Serra; Abisso e Tolfo)

Ammoniti: 9’ Toljan(S), 40’ Pasalic (A), 45’+2 Peluso (S), 65’ Marlon (S), 82’ Muriel (A), 90’ Toloi (A)

Espulsi: 73’ Gasperini (A)

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