Atalanta
Stop limitato

Demiral, buone notizie: solo una elongazione al flessore. La Samp è nel mirino

L'infortunio del turco è meno grave del previsto, ulteriori valutazioni saranno fatte nelle prossime ore ma potrebbe recuperare in fretta

Demiral, buone notizie: solo una elongazione al flessore. La Samp è nel mirino
Atalanta 22 Ottobre 2021 ore 17:22

di Fabio Gennari

Buone notizie dagli esami strumentali cui è stato sottoposto Merih Demiral. Il difensore turco dell'Atalanta, uscito nell'intervallo della gara contro il Manchester United, ha un'elongazione al flessore della coscia destra. L'Atalanta, come sempre, non si è sbilanciata sui tempi di recupero, lasciando intendere che ulteriori valutazioni saranno fatte domani dopo l'allenamento di rifinitura che la squadra svolgerà al Centro Bortolotti. Pensarlo in campo contro i friulani domenica all'ora di pranzo è decisamente azzardato, ma non è da escludere un recupero già per la gara contro la Sampdoria di mercoledì alle 18.30.

Se davvero dovesse esserci lo stop solo di una partita, per Gasperini i guai sarebbero limitati. Domenica è scontata la presenza di Lovato dal primo minuto e nessuno ha intenzione di rischiare dopo che il recupero di Toloi di settimana scorsa a Empoli ha causato una mezza ricaduta del precedente infortunio muscolare. Nelle prossime gare ufficiali, la Dea affronterà Udinese, Sampdoria, Lazio, Manchester United e Cagliari, con la gara di Bergamo in Champions League che è in programma per martedì 2 novembre.

La presenza di Demiral e il recupero di Toloi sarebbero due grandi notizie per la difesa dei bergamaschi in vista dei prossimi impegni, mentre domenica contro la formazione di Gotti in difesa potrebbero giocare ancora de Roon e Palomino insieme all'ex Verona Lovato, che scenderebbe in campo dall'inizio per la prima volta da quando è a Bergamo. Autore di un buonissimo campionato con gli scaligeri l'anno scorso e titolare dell'Italia Under 21, Lovato in estate è stato acquistato per circa 6,5 milioni più bonus dai nerazzurri e in un momento così complicato dal punto di vista degli infortuni è giusto mandarlo in campo e valutarne la crescita partita dopo partita.