Atalanta
Allarme rosso in difesa

Distrazione muscolare per Toloi, niente Manchester e possibili 15 giorni di stop

La sfortuna continua ad abbattersi sul gruppo: con l'italo-brasiiliano ai box, sale a 5 il numero dei giocatori di movimento infortunati

Distrazione muscolare per Toloi, niente Manchester e possibili 15 giorni di stop
Atalanta 19 Ottobre 2021 ore 09:25

di Fabio Gennari

L'unica nota stonata, anzi stonatissima, di Empoli-Atalanta è stata quella suonata da Rafael Toloi. Il difensore italo-brasiliano è stato costretto a uscire verso la fine del primo tempo per un problema muscolare, gli esami cui è stato sottoposto ieri hanno evidenziato una distrazione muscolare all'adduttore della gamba destra e considerando il recente fastidio al bicipite femorale della stessa gamba è chiaro che ora sarà necessario andarci con i piedi di piombo. Ed evitare ulteriori ricadute.

È un vero peccato, Toloi stava disputando un inizio di stagione coi fiocchi ma questo stop è molto facile da associare ai tanti problemi già avuti dai calciatori reduci dagli impegni estivi con le Nazionali. Non è un caso che Pessina, Gosens e lo stesso Toloi siano tutti stati impegnati agli Europei e che quindi si siano potuti allenare poco. Certo, ci sono anche molti altri elementi della Dea, ma anche delle avversarie italiane ed europee, che non hanno patito questi problemi, ma la mancanza di preparazione estiva, sui muscoli dei professionisti, pesa tantissimo.

Per Toloi, ogni stagione si ripresenta il problema fisico che di questi tempi un po' mina tante certezze. L'italo-brasiliano è un generoso ma con il tempo ha anche imparato a conoscersi bene: la smorfia che ha accompagnato l'uscita dal campo del Castellani ha fatto capire che il ragazzo si è fermato subito appena ha sentito qualcosa che non andava e forse questa attenzione gli permetterà di saltare meno partite rispetto a quelle che avrebbe dovuto vedere dalla tribuna nel caso in cui avesse continuato a giocare.

Con questo nuovo stop, l'infermeria di Zingonia comincia a diventare affollata come la A4 all'ora di punta. Insieme al numero 2 dei bergamaschi, ci sono anche Djimsiti (braccio rotto), Pessina (lesione di secondo grado), Gosens (strappo) e Hateboer (convalescenza dopo intervento al piede). Parliamo della metà dei giocatori di movimento di una formazione titolare tipo dell'ultimo biennio nerazzurro. Gasperini ha alternative, ma non sono numerosissime: servono soluzioni e, soprattutto, che qualcuno rientri il prima possibile.