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Dopo il trionfo e la festa, le emozionanti parole di Pessina a chiudere il suo diario

Bellissime le parole usate dal centrocampista per chiudere il suo racconto social scritto durante l'Europeo

Dopo il trionfo e la festa, le emozionanti parole di Pessina a chiudere il suo diario
Atalanta 14 Luglio 2021 ore 09:30

di Fabio Gennari

In campo abbiamo imparato a conoscerlo, è un giocatore generoso e sempre pronto a inserirsi in avanti per dare una mano ai compagni in zona gol. Da primo degli esclusi (era fuori dai convocati) a protagonista in gare decisive come quella contro l'Austria, Matteo Pessina ha disputato un Europeo molto importante e adesso che le luci si sono spente il numero 32 della Dea ha deciso di affidare a Instagram le sue sensazioni. Lo ha fatto con l'ultimo capitolo del "Diario di Bordo", appuntamento social che durante la manifestazione è diventato la sua valvola di sfogo: tenersi dentro tante emozioni senza condividerle sarebbe stato impossibile.

 

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Matteo Pessina è un calciatore importante e, soprattutto, un ragazzo con sani valori e con la testa sulle spalle. Tra le righe che riportano i suoi pensieri si capisce bene quale sia il livello di educazione ricevuto dalla famiglia e basta leggere a chi sono rivolti i ringraziamenti e quali sono le sensazioni provate davanti alle più alte cariche dello Stato nel giorno del bagno di folla per le strade di Roma per capire che questa esperienza lo ha segnato in modo netto e profondo.

Si parla dell'orgoglio di un «giorno speciale» ma anche del pizzico di malinconia per il "rompete le righe"; ci sono i ringraziamenti per la famiglia ma anche quelli per chi ha «lavorato giorno e notte per salvare vite nei nostri ospedali, medici e infermieri», chiudendo con «i veri campioni siete e sarete sempre voi». Il testo integrale del messaggio pubblicato da Matteo Pessina lo trovate qui sotto e per rivivere le emozioni di un ragazzo semplice e straordinariamente normale basta leggerle, tutte d'un fiato. L'Atalanta ha tra le sue fila un calciatore importante, durante il campionato europeo abbiamo però capito che Pessina è anche un ragazzo speciale.

«Caro Diario, SIAMO CAMPIONI D’EUROPA!

Ieri è stato un giorno speciale. Siamo stati ricevuti dalle più alte cariche dello Stato. Le parole di Chiello sono state perfette, hanno riassunto al meglio i sentimenti di tutti noi. Non a caso è il nostro Capitano! E poi il bagno di folla per le strade di Roma… un’emozione incredibile.

Oggi è il giorno del “rompete le righe”. Sento la malinconia che ti dà la fine di un grande viaggio, quando riavvolgi il nastro delle emozioni e non puoi che pensare ai ringraziamenti.

Il primo che vorrei ringraziare è il nostro condottiero, mister Roberto Mancini. Ancora ricordo quando mi chiamò la prima volta. “L’Italia chiamò”, in tutti i sensi.
Con lui voglio ringraziare lo staff che ha lavorato dietro le quinte per questo successo. Da Gianluca Vialli (e le sue profetiche parole, piene di valori) ai magazzinieri, dallo staff medico ai cuochi…“Stringiamoci a coorte”. Ci siamo stretti e abbiamo vinto.

Grazie al mio compagno di ping pong Loca, al sommelier della Nazionale Barella, a DJ Insigne, alle manone di Gigio, alla mentalità di Chiello e Leo... insomma, a tutti voi, miei magnifici compagni di avventura.

Alla mia famiglia, ai miei amici e alla mia ragazza. Il primo sguardo era sempre per voi. E così sarà sempre. L’altra sera mentre stringevo quella coppa pensavo ai sacrifici che avete fatto per me. Spero di avervi resi fieri.

Infine il mio ringraziamento va a tutti gli italiani. A quel popolo meraviglioso che in questi mesi ha dovuto affrontare prove durissime. A chi ha sofferto la perdita di un affetto o del lavoro e magari domenica ha sorriso di nuovo dopo tanto tempo. A chiunque abbia lavorato giorno e notte per salvare vite nei nostri ospedali, medici e infermieri: i veri campioni siete e sarete sempre voi.

Caro Diario, oggi termina il più bel capitolo della mia vita fin qui. Ma non si chiuderà definitivamente, rimarrà dentro i cuori di ognuno di noi: saremo per sempre i Fratelli d’Italia di quella magica estate 2021.

Da domani se ne aprirà uno nuovo. E io sarò pronto a scriverlo.

Con orgoglio,

Matteo»