Il dopo partita del mister

Gasperini: «Bene la difesa, in attacco serve più velocità. Ora vogliamo la finale»

Il tecnico è, tutto sommato, soddisfatto del risultato finale di una partita di tosta. Ma chiede qualcosa di più ai suoi avanti

Gasperini: «Bene la difesa, in attacco serve più velocità. Ora vogliamo la finale»
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di Giambattista Gherardi

Una partita vibrante, in un contesto decisamente ostile che conferma la statura internazionale ormai raggiunta dall’Atalanta. Il pareggio per 1-1 a Marsiglia è senza dubbio un risultato positivo che tiene ampiamente aperto il discorso qualificazione. Al vantaggio in apertura hanno fatto da contraltare l’infortunio di Kolasinac, il pareggio di Mbemba e le occasionissime di Aubemayang e Ounhai (incrocio dei pali).

«È stata una partita tosta - spiega Gasperini ai microfoni di Sky - contro un avversario che non a caso ha raggiunto la semifinale. Complessivamente abbiamo fatto bene, sopperendo all’infortunio di Kolasinac che ci ha costretto ad arretrare De Roon in difesa e a inserire Pasalic, limitando i cambi successivi. Il Marsiglia ha proposto un gran movimento e sarà fondamentale al ritorno aumentare il ritmo e l’intensità in avanti. In difesa abbiamo fatto bene, mentre in attacco potevamo fare di più, nei contrasti e nella decisione. Abbiamo subito troppo i loro difensori. Comunque, solo nel finale abbiamo subito qualche situazione difficile. Ricordiamoci che su questo campo loro in stagione hanno perso solo una partita, contro il Psg».

L’Olympique è meno forte in trasferta...

«Non mi fido di queste teorie. È un’ottima squadra, ha dato quattro gol al Villareal ed eliminato il Benfica. Sul piano fisico ha dei valori di cui dovremo tener conto».

Qualificazione da decidere a Bergamo...

«È chiaro che ora vogliamo guadagnarci la finale di Dublino. Ce la giochiamo davanti al nostro pubblico. Dobbiamo vincere nei 90 minuti, nei 120 minuti, oppure ai rigori. Non si tratta di limitare i danni, ma di vincere la partita. Qui giocando solo in difesa avremmo preso 2-3 gol, come altre italiane. Abbiamo tolto loro continuità offensiva, ma in avanti potevamo essere più forti a contrasto».

Che partita vedremo a Bergamo?

«Tatticamente sarà una partita difficile, dovremo realizzare anche più di un gol. Dovremo alzare la velocità in avanti. L’obiettivo resta uno solo: conquistare la finale».

Ai microfoni arriva anche Scamacca ancora in gol dopo 11 minuti: «È stata una partita spigolosa, ma ci siamo dimostrati all’altezza. Settimana prossima sarà una battaglia e nulla è deciso, guai pensare di avere un minimo vantaggio. Dobbiamo restare concentrati partita per partita, come fatto finora. Non sarà facile, ma nulla è impossibile, specie davanti al nostro pubblico».

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