Amara sconfitta

Gasperini cambia troppo e l’Atalanta perde la rotta: la Samp vince per 3-1 a Bergamo

Nonostante la presenza di Ilicic e Gomez dal primo minuto, la squadra orobica è parsa meno ficcante del solito anche a causa delle scelte iniziali del tecnico nerazzurro. I gol di Quagliarella, Thorsby, Zapata (su rigore) e Jankto

Gasperini cambia troppo e l’Atalanta perde la rotta: la Samp vince per 3-1 a Bergamo
24 Ottobre 2020 ore 17:08

di Fabio Gennari

Seconda sconfitta consecutiva per l’Atalanta in campionato in casa con la Sampdoria. A Bergamo finisce 3-1 per i liguri, un risultato nel complesso giusto, perché i bergamaschi, nonostante una pressione costante e insistita, non sono parsi efficaci come in altre occasioni. Le scelte del tecnico atalantino si sono rivelate troppo azzardate, con ben sette cambi tra i titolari rispetto alla Danimarca con de Roon (terza partita in sette giorni) che esce dopo un’ora abbondante a causa di un problema fisico.

Turnover profondissimo per mister Gasperini: rispetto alle attese il tecnico della Dea manda in panchina ben otto nazionali su dodici a disposizione, scegliendo dall’inizio Sutalo e Palomino con Djimsiti, Depaoli e Mojica con de Roon e Pasalic, mentre in attacco c’è Lammers (all’esordio da titolare) con Gomez e Ilicic. Nella Sampdoria tutto confermato invece: 4-4-2 con Quagliarella affiancato da Ramirez e Damsgaard a fungere da vice Candreva.

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Grande partenza di Ilicic tra i nerazzurri: nei primi tre minuti il numero 72 della Dea infila ben tre tunnel ad altrettanti avversari, ma la squadra orobica non riesce a sfondare. E così al 13’ arriva la beffa: rimpallo a centrocampo che favorisce Damsgaard, palla dentro per Quagliarella che sfrutta una marcatura troppo blanda di Palomino e infila sotto la traversa. Il volume di gioco dei padroni di casa è nettamente migliore, ma le occasioni sono poco nitide e nel finale (44’) serve il miracolo di Sportiello sul calcio di rigore di Quagliarella (giusto) assegnato per il braccio largo di Mojica a evitare il raddoppio blucerchiato.

A inizio ripresa l’Atalanta cerca di cambiare registro con tre cambi immediati (Toloi, Gosens e Zapata), ma dopo un buon quarto d’ora con Gomez (50’) e Ilicic (56’) al tiro, gli ospiti allungano sul 2-0 con una combinazione Jankto-Thorsby che porta il numero 18 dei liguri a segnare tutto solo di testa sul secondo palo. Per l’Atalanta è un duro colpo e di lì a poco Gasperini perde anche de Roon per un problema fisico (63’, da valutare in vista di martedì). La Dea spinge forte sull’acceleratore riuscendo a trovare la rete del 2-1 con un rigore molto dubbio concesso per fallo di Keita su Zapata, ma il pari non arriva. E in pieno recupero Jankto firma il 3-1 su assist di Keita: le luci sul Gewiss Stadium si spengono mestamente. Peccato, ma quando scegli una rotazione così profonda è inevitabile andare incontro a delle difficoltà e l’avversario può approfittarne. Alla fine, la Samp ha meritato.

Atalanta-Sampdoria 1-3
Reti: 13’ Quagliarella (S), 59’ Thorsby (S), 81’ Rig. Zapata (A), 91’ Jankto (S)

Atalanta (3-4-2-1): Sportiello, Sutalo (46’ Toloi), Palomino, Djimsiti, Depaoli (60’ Hateboer), de Roon (63’ Malinovskyi), Pasalic, Mojica (46’ Gosens), Gomez, Ilicic, Lammers (46’ Zapata). All. Gasperini

Sampdoria (4-4-2): Audero, Bereszynski, Yoshida, Tonelli, Augello, Damsgaard (72’ Leris), Ekdal, Thorsby, Jankto, Ramirez (65’ Verre), Quagliarella (65’ Keita). All. Ranieri

Arbitro: Calvarese di Teramo

Ammoniti: 31’ Tonelli (S), 47’ Yoshida (S), 66’ Malinovskyi (A), 69’ Keita (S), 71’ Jankto (S), 86’ Palomino (A)

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