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Un'Atalanta ingabbiata da Mourinho perde male con la Roma: finisce 1-4 per i giallorossi

Dopo le polemiche dei giorni scorsi, i nerazzurri affronteranno l'ultimo match casalingo del 2021 con la classica maglia e non quella disegnata da Joma per Natale

Un'Atalanta ingabbiata da Mourinho perde male con la Roma: finisce 1-4 per i giallorossi
Atalanta Bergamo, 16 Dicembre 2021 ore 09:00

SECONDO TEMPO

L'Atalanta, per la prima volta in questa stagione, crolla sotto i colpi di una Roma che ha preparato benissimo la partita e l'ha interpretata con un'intensità elevata e costante per tutta la partita. Eppure la ripresa era iniziata con una Dea viva e reattiva, con Malinovskyi in campo subito al posto di uno spento Ilicic. La pressione nerazzurra però non porta grandi occasioni, almeno fino al ventesimo circa della ripresa, quando sugli sviluppi di un corner Zapata spizzica il pallone, che rimbalza su Cristante (già autore della deviazione decisiva sul tiro di Muriel) ed entra in rete. Si esulta per il pareggio, ma il Var mostra una posizione irregolare di Palomino dopo il tocco dell'attaccante: annullato.

Un brutto colpo per i ragazzi di Gasp, che poco dopo (72') subiscono il terzo gol: punizione dalla trequarti di Veretout e Smalling, dimenticato, batte Musso con un colpo facile. La Dea prova il tutto per tutto con dentro Miranchuk e due nuove ali, ma è ancora la Roma, negli ultimi dieci minuti, a colpire, chiudendo il match: contropiede perfetto dei giallorossi, palla che arriva nuovamente ad Abraham (grande partita la sua) che batte Musso. Finisce così, dopo tre di recupero, con una Dea che ancora una volta non fa punti davanti al suo pubblico, ma soprattutto che si vede scappare davanti l'Inter (ora a +6) e dietro avvicinare proprio i giallorossi.

PRIMO TEMPO

Una partita di un'intensità pazzesca. E nella quale l'Atalanta sta pagando care imprecisioni e grande organizzazione avversaria. La Roma, del resto, ha subito incanalato bene la sfida: dopo appena un minuto, grandissimo uno-due tra Abraham e Zaniolo, con l'inglese che si invola dopo aver superato Toloi, resiste a Djimsiti e batte Musso per l'1-0. Ci si aspetterebbe una reazione da parte della Dea, ma la Roma è gagliarda, lotta su ogni pallone (partita particolarmente fisica e nervosa) e i nerazzurri faticano a creare occasioni. L'unica degna di nota è un gran tiro di Djimsiti alzato sopra la traversa da Rui Patricio.

I giallorossi, invece, ogni volta che ripartono sono pericolosi e al 27' arriva il raddoppio: gran palla in profondità per Zaniolo, bravissimo a difendersi da Djimsiti e a battere Musso sul primo palo. La Dea risponde con una bella occasione per Toloi, su cui è bravo Rui Patricio. Gasp però non è contento e al 34' fa già il primo cambio: fuori Djimsiti, dentro Muriel e si passa alla difesa a quattro. Ed è proprio Muriel che al primo minuto di recupero, con un tiro da fuori deviato (in modo decisivo) accorcia e regala speranze ai nerazzurri per la ripresa. L'Atalanta, però, dovrà cambiare ritmo.

FORMAZIONI UFFICIALI

In questo freddo ma soleggiato pomeriggio di metà dicembre, l'Atalanta ospita al Gewiss Stadium la Roma per un big match ad alta quota. Altissima, a dire il vero, per l'Atalanta, che ha ben nove lunghezze di vantaggio sui giallorossi ed è nel gruppetto di testa del campionato. La vittoria di ieri sera dell'Inter costringe i nerazzurri orobici a una risposta immediata per non perdere il treno di testa, mentre la formazione di Mourinho cerca i tre punti per continuare a sognare la Champions. Piccola nota a margine: l'Atalanta scenderà in campo con la classica divisa nerazzurra e non con quella disegnata da Joma per il Christmas Match. Le polemiche degli ultimi giorni sull'errore commesso da Joma hanno spinto la società, infatti, a questa scelta, annunciata poche ore prima della partita. Ma ecco ora le formazioni ufficiali:

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Pezzella; Pasalic; Ilicic, Zapata. All. Gasperini.

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibañez; Karsdorp, Mkhitaryan, Cristante, Veretout, Viña; Zaniolo, Abraham. All. Mourinho.