Cooperativa del gol

Il gol di Scalvini a Lisbona non è casuale: in area c'erano anche Kolasinac e Djimsiti

Sono dieci i calciatori che, in questa stagione, hanno già messo il proprio nome sul tabellino, con i difensori sempre più protagonisti

Il gol di Scalvini a Lisbona non è casuale: in area c'erano anche Kolasinac e Djimsiti
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di Fabio Gennari

C'è un dettaglio che, riguardando bene le immagini del gol di Scalvini a Lisbona contro lo Sporting, ha del clamoroso. Quando il numero 42 nerazzurro ha insaccato il pallone in rete era al centro dell'area piccola, ma sul primo palo si trovava Djimsiti e sul secondo era pronto a fare gol Kolasinac.

Avete letto bene: i tre difensori centrali dell'Atalanta erano schierati in area di rigore avversaria per cercare la conclusione vincente e l'ha trovata il prodotto del vivaio nerazzurro.

L'azione da calcio d'angolo che aveva portato in avanti tutti i centrali di Gasperini era passata ormai da un minuto, nel mentre la Dea aveva fatto scorrere la palla tentando di crossare sia da destra che da sinistra e la permanenza del terzetto difensivo in area avversaria nasce proprio dal calcio piazzato.

Quello che rappresenta il marchio di fabbrica del calcio gasperiniano è proprio il restarci, in area di rigore avversaria. E al momento del gol, sulla destra c'erano Koopmeiners (che ha servito Zappacosta) e De Ketelaere che era venuto per lo scambio.

Si è parlato molto in passato della capacità della Dea di aumentare le soluzioni offensive portando più uomini in avanti e cercando di accompagnare l'azione degli attaccanti, il fatto che in campionato e in Europa League siano già andati a segno dieci calciatori diversi certifica come la formazione nerazzurra si confermi una "famiglia" del gol in cui tutti recitano un ruolo importante e partecipano alle azioni offensive. Un altro gran bel segnale da parte del gruppo del Gasp.

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