Le pagelle

Il migliore è Palomino, bene anche Piccoli e Musso (che è proprio un gran portiere)

Solo tre prestazioni meritevoli di applausi, tanta difficoltà da parte di parecchi uomini chiave e la perla finale del giovanissimo bomber bergamasco

Il migliore è Palomino, bene anche Piccoli e Musso (che è proprio un gran portiere)
Atalanta 21 Agosto 2021 ore 23:23

di Fabio Gennari

Prestazione complicata, tanti giocatori in difficoltà ma un cuore grande e una voglia di giocare la palla fino all'ultimo respiro che alla fine premia con un successo preziosissimo. Il migliore è senza dubbio Palomino, il 7 lo meritano anche Musso (che bel portiere) e il giovane Piccoli (il ragazzo che decide il match).

Musso 7: prima parata (semplice) al 13’ su colpo di testa di Sanabria, tra il 33’ e il 34’ blocca facilmente prima Lukic e poi Sanabria e dopo un salvataggio sulla linea di Pessina (40’) è bravo a respingere in tuffo il sinistro in corsa di Ola Aina (43’). Nella ripresa blocca un paio di palloni con sicurezza, sfortunato al 79’: il destro di Belotti deviato da Maehle finisce alle sue spalle. Ma lui è una sicurezza.

Djimsiti 6: prima destra nel terzetto difensivo e poi a sinistra, primo tempo molto importante nonostante il poco filtro a centrocampo. Nella ripresa va un po’ in affanno come tutta la squadra. Bravo a non mollare.

Demiral 6: ammonito al 23’ per una trattenuta su Pjaca in ripartenza, Gasperini lo mette a destra dopo metà del primo tempo e fino a quando entra Lovato nel finale è bravo a non perdere la bussola evitando di beccandosi il rosso. (83’ Lovato 6: finale interessante a protezione della porta)

Palomino 7: il migliore in campo. Stoppa al 9’ Linetty che crossa basso, ottima partenza di gara in chiusura anche quando Demiral non ci arriva e in generale è il migliore in campo del primo tempo. Bravissimo al 68’ su Ola Aina in piena area, nel finale spazza alcuni palloni importanti. Preziosissimo.

Maehle 5,5: non è ancora al top della forma e si vede, patisce la corsa di Ola Aina ed è un po’ in ritardo sul tiro del primo tempo ben parato da Musso. Sfortunato nella deviazione decisiva che mette fuori causa Musso, serata non esaltante.

Pasalic 6: non è un mediano e si vede, il Torino in mezzo al campo controlla bene le operazioni nel primo tempo e lui patisce parecchio. Si salva con l’assist del 2-1, giocata davvero decisiva.

Pessina 6: fluttua tra la fase d’interdizione e quella di proposizione in avanti, al 40’ salva sulla linea il colpo di testa di Bremer. Nel secondo tempo soffre tantissimo ma alla fine strappa la sufficienza.

Gosens 5,5: Singo è un brutto cliente sulla corsa, lui è attento e cerca sempre di non farsi prendere fuori posizione. Cala molto alla distanza e alla fine non incide. (83’ Piccoli 7: ha lo straordinario merito di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto, insacca il gol del 2-1 ed è il suo primo con la maglia della Dea).

Malinovskyi 5: avvio di gara meno prorompente di altre volte, manda sopra la traversa una buona occasione al 31’ su assist di Gosens e anche se cresce un po’ nella ripresa la sua prova non è sufficiente. (76’ Pezzella 5,5: non ha grandi demeriti, ma pasticcia in un paio di situazioni che parevano davvero semplici)

Ilicic 6: sua l’apertura in campo aperto per Muriel che sblocca il risultato, si vede poco per il resto del primo tempo anche perché Rodriguez lo marca con grande veemenza. Esce a inizio ripresa. (56’ Miranchuk 6: ha il merito di cercare la giocata palla a terra quando la squadra è in difficoltà, ci prova anche nell’ultima azione da cui poi nasce il gol di Piccoli.

Muriel 6,5: spacca lo 0-0 al 6’ con un sinistro meraviglioso che si insacca all’incrocio dei pali, è l’unica perla del primo tempo e anche della sua partita che finisce al 56’ per Lammers. (56’ Lammers 6: si batte molto, fa ammonire Bremer e guadagna un paio di punizioni importanti)

All. Gasperini 6,5: finisce la gara priva di cinque titolari (Toloi, de Roon, Freuler, Zapata e Hateboer) trovando il gol vittoria con il giovane Piccoli. La fortuna non è mai un difetto, ma meno male che con il Bologna qualcuno rientra e anche dal mercato ci si attendono novità.