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In attacco tutti recuperati, ma ora la coperta è corta in difesa: per Djimsiti Lipsia a rischio

Stavolta non un problema muscolare ma alla spalla: difficilissimo che l'albanese possa giocare entrambi i quarti di Europa League

In attacco tutti recuperati, ma ora la coperta è corta in difesa: per Djimsiti Lipsia a rischio
Atalanta 04 Aprile 2022 ore 09:20

di Fabio Gennari

Il difensore Berat Djimsiti è uscito nel secondo tempo della sfida con il Napoli tenendosi la spalla sinistra. Si sospetta un problema abbastanza serio, ovvero una lussazione che significherebbe tre o quattro settimane di stop in un momento decisivo della stagione: la doppia sfida con il Lipsia, se tutto fosse confermato, vedrebbe il numero 19 nerazzurro come semplice spettatore in un momento in cui c'era grande fiducia visto che, a parte Ilicic, tutti i problemi di disponibilità offensiva sembrano essere ormai alle spalle.

Con il rientro di Zapata, ieri in panchina e ad un certo punto pronto ad entrare, Gasperini aveva contemporaneamente a disposizione ben sette uomini d'attacco, ovvero tutti gli offensivi escluso Ilicic. Senza considerare Pasalic, Pessina e Koopmeiners, spesso utilizzati a ridosso delle punte. Ricordando i momenti peggiori (all'Olimpico di Roma e a Bologna il conto si fermava a due...), è chiaro che lo scenario è completamente cambiato e per il finale di stagione è giusto avere fiducia, ma ora la coperta si è accorciata davanti a Musso e questo è un problema serio.

In attesa di capire le condizioni di Demiral, a oggi per la trasferta di giovedì in Germania ci sono solo Palomino e Scalvini sicuri di una maglia. Toloi è ai box dalla gara di Leverkusen (17 marzo) e il recupero era calcolato in venti giorni, dunque siamo ormai in dirittura d'arrivo: se fosse convocabile per il Lipsia lo scenario potrebbe migliorare, ma va evitato anche qualsiasi rischio e considerando che già in stagione l'italo-brasiliano ha avuto altri problemi fisici, la prudenza è d'obbligo.

Per fortuna, c'è uno Scalvini in netta crescita. Il ragazzo è un classe 2003 ma dopo la bella prova di Bologna è stato rilanciato anche con il Napoli da Gasperini. «Avrebbe giocato comunque, anche senza il forfait di Demiral», ha detto Gasperini a Dazn nel dopo partita e questa pare proprio un'investitura: se da qui a fine stagione il numero 42 dei nerazzurri dovesse davvero trovare continuità, un pezzo della difesa del domani dei nerazzurri sarebbe già pronta.

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