Situazione ideale

La forza della Dea? Non c'è nessun bisogno di vendere, quindi si può scegliere

Rispetto a praticamente tutte le concorrenti, l'Atalanta non deve per forza lasciar partire qualcuno e per acquistare ha spazio di manovra

La forza della Dea? Non c'è nessun bisogno di vendere, quindi si può scegliere
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di Fabio Gennari

Il mercato dell'Atalanta vive un momento di calma solo apparente. I nerazzurri hanno ben chiari gli obiettivi da raggiungere, si attende solo il momento giusto per affondare ma, aspetto fondamentale della questione, dalle parti di Zingonia non c'è nessuna necessità di vendere: tutte le chiacchiere su Koopmeiners, Ederson, Lookman, Musso e chi più ne ha più ne metta non trovano per ora nessun riscontro concreto nelle offerte pervenute a Zingonia. Nessuna richiesta, nessuna proposta per i big della Dea.

Chiarita la situazione, un dettaglio determinante: la mancanza di offerte per i big è una certezza, non un problema. L'Atalanta ha chiuso l'Europa League con 28 milioni di euro incassati di premi e 49 milioni di euro già sicuri che arriveranno dalla prossima partecipazione alla Champions 2024/25. I dirigenti nerazzurri possono scegliere di cedere come di non farlo, in base a una serie di parametri che non dipendono da giocatori o società interessate. Ma solo da chi conduce le danze in società.

Con questo scenario, l'Atalanta potrebbe anche decidere di partire dalla vittoria in Europa League e, mantenendo quell'ossatura, provare ad andare ancora più in alto. Per farlo, zero cessioni e un paio di innesti.

Sarebbe una situazione quasi inedita ma, d'altro canto, siamo di fronte alla vincitrice del secondo torneo continentale per club. E le competizioni per cui competeranno i nerazzurri nella prossima stagione saranno addirittura cinque. Mai accaduto prima. Senza necessità di cedere, lo scenario diventa ancora più interessante.

Commenti
pippo

La partita di Varsavia è una farsa. Fare giocare i giocatori a metà agosto quando ci sono di mezzo anche gli Europei, vuol dire avere i giocatori impegnati agli Europei e in Coppa America a fine luglio (visto che farnno anche 2-3 settimane di ferie). Quando rientrano sono fuori forma e i primi allenamenti sono massacranti e quando scendono in campo si muovono male. Forse l'Atalanta può essere avvantaggiata perchè ha meno giocatori in nazionale, ma i valori del Real sono di un altro livello.

Andrea72

Cerchiamo di non andare a Varsavia a fare figuracce contro il Real. Non mi piacerebbe farmi ridere dietro da tutta Europa.

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