Amore nerazzurro

L'Atalanta U23 ha i suoi "ultras": la trasferta a Novara degli unici cinque nerazzurri presenti

Alessandro, Simone, Tommaso, Cristian e Aurora hanno seguito la squadra di Modesto in Piemonte. E assistito alla prima storica vittoria esterna

L'Atalanta U23 ha i suoi "ultras": la trasferta a Novara degli unici cinque nerazzurri presenti
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di Alessandro Giovanni Pagliarini

Nella fredda serata di martedì 24 ottobre, allo stadio Silvio Piola di Novara, l'Atalanta U23 ha scritto una nuova pagina della sua breve storia conquistando la sua prima vittoria esterna. Il rocambolesco 3-2 contro il Novara è valso tre punti fondamentali ai nerazzurri, ma tra i protagonisti del match non ci sono stati soltanto i giocatori. In mezzo ai 2.577 spettatori presenti, infatti, i veri "eroi" sono stati i cinque tifosi dell'Atalanta che hanno potuto vivere delle emozioni indimenticabili in trasferta.

«È stata un’esperienza unica, è davvero emozionante essere gli unici presenti nel settore ospiti», racconta Alessandro, 19 anni, che insieme ai suoi amici Simone, Tommaso e Cristian ha deciso di prendere parte a una trasferta che resterà per sempre negli annali. La gara è stata tesa per lunghi tratti, con il Novara che ha messo in seria difficoltà la difesa nerazzurra. Nonostante le complicazioni iniziali, la Dea è stata brava a ribaltare la situazione nella ripresa grazie ai cambi decisivi di mister Modesto. Capone, Gyabuaa e Ghislandi, entrati in campo nel corso del secondo tempo, sono andati in gol portando l'Atalanta alla vittoria.

«I primi 45' eravamo decisamente sottotono - commenta Simone, 21 anni -. Fortunatamente, grazie ai cambi, la partita è cambiata e siamo riusciti a portarla a casa». Anche Tommaso, 19 anni, è rimasto impressionato dall'atteggiamento della squadra: «Mi ha colpito il cambio di prestazione nel secondo tempo e la grinta mostrata dai nostri, è stato un finale di gara divertente». Pure il tecnico Modesto ha elogiato la mentalità vincente dei suoi, sottolineando come tre giocatori subentrati siano andati in gol, evento raro e decisamente sorprendente. Un successo meritato per i giocatori scesi in campo, ma anche la giusta ricompensa per i cinque temerari tifosi giunti al Silvio Piola per sostenere la Dea.

«Questa squadra ha potenzialità importanti, abbiamo chiaramente delle qualità tecniche superiori rispetto ai nostri avversari. Sono rimasto sorpreso positivamente da Roaldsøy», dice Cristian, 17 anni, il più giovane del gruppo di tifosi presenti a Novara.

Insieme a loro c'era anche un "volto noto" del pubblico dell'Atalanta U23: Aurora, 24 anni, aveva infatti seguito i nerazzurri fino a Trento lo scorso 10 settembre. Ma non sono le uniche trasferte affrontate dalla giovane per seguire la seconda squadra nerazzurra: era stata anche a Meda per assistere al match esterno contro il Renate. Insomma, una vera e propria affezionata alla squadra di mister Modesto: «Credo fortemente in questo progetto, cerco di dare il mio sostegno per come posso, seguendo la squadra. Sono emozioni particolari, è bello veder crescere questo gruppo talentuoso di volta in volta».

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