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Questioni spinose

Mercato, con l’arrivo della Super Lega cambia tutto. Un bene per l’Atalanta?

Fino a ieri, i giocatori della Dea sembravano a un passo dalle big del nostro calcio. Ora che succede? Per la Dea questo può essere un vantaggio

Mercato, con l’arrivo della Super Lega cambia tutto. Un bene per l’Atalanta?
Atalanta 20 Aprile 2021 ore 09:55

di Fabio Gennari

Provate a pensarci un attimo: indipendentemente da come questa storia della Super Lega andrà a finire, non ci sarà più il calciomercato come lo abbiamo sempre visto. Soprattutto nelle ultime stagioni. Le 12 squadre che hanno fondato la nuova competizione sono anche quelle che, a parte rare eccezioni, hanno avuto un ruolo da protagoniste nelle operazioni di mercato più pesanti e importanti degli ultimi decenni. La stessa Atalanta, con diverse di queste squadre, ha fatto operazioni di assoluto valore che difficilmente si vedranno ancora.

Il vantaggio dei bilanci a posto, spesso spernacchiato da chi filosofeggia sul fatto che contano solo i trofei e tutto il resto giustifica la corsa al titolo (compresi i crateri di bilancio), adesso diventa la pietra miliare per continuare a costruire un progetto di calcio sostenibile e davvero realizzabile. L’Atalanta è in una botte di ferro da questo punto di vista, in passato ha venduto a peso d’oro e comprato sempre senza esagerare, oggi la squadra orobica non ha nessun bisogno di vendere e può serenamente stare in piedi con le sue gambe grazie a diritti tv e premi Uefa.

Un altro tema molto importante da monitorare sono i rapporti tra i presidenti e la conseguente (nuova e minore) disponibilità a trattare. Fino a pochi giorni fa, i rapporti dell’Atalanta con l’Inter, la Juventus, il Chelsea e il Manchester United erano ottimi. I bergamaschi hanno venduto benissimo e preso anche giocatori a condizioni interessanti. Questo oggi non è più pensabile, i prezzi si alzeranno (lo ha confermato anche il ds del Sassuolo Carnevali) e chi non ha bisogno di vendere potrà tranquillamente non farlo.

L’Atalanta ha una rosa di altissimo livello, normalmente compra dalle medio piccole e vende alle grandi, ma con la Uefa che minaccia sanzioni e una Super League ancora non ben definita in tanti aspetti legali, ecco che gli stessi giocatori si trovano nel mezzo. I contratti in essere per squadre e competizioni Uefa come saranno trattati se un giocatore firmasse anche per una società che gioca la nuova competizione? Si possono avere due accordi? Ci sono paletti o sanzioni in vista? Tutto è da vedere, il caos è appena iniziato.