Nuovo rinforzo

Nuovo esterno per Gasperini: saltato Frabotta, dal Parma arriva in prestito Giuseppe Pezzella

Il laterale classe 1997 dei ducali arriva a Bergamo. C'è il diritto di riscatto, sarà il vice Gosens. Ruggeri andrà a farsi le ossa a Salerno

Nuovo esterno per Gasperini: saltato Frabotta, dal Parma arriva in prestito Giuseppe Pezzella
Atalanta 26 Luglio 2021 ore 09:00

di Fabio Gennari

Secondo acquisto per l'Atalanta di Gasperini in questo mercato estivo 2021/22. Sono attese per questa mattina a Bergamo le visite mediche di Giuseppe Pezzella, esterno di fascia sinistra (ma può giocare anche a destra) che arriva dal Parma in prestito con diritto di riscatto. Il classe 1997 nato a Napoli avrà il ruolo di vice-Gosens, l'Atalanta ha inserito nell'accordo anche la possibilità che scatti l'obbligo di riscatto a due condizioni: che i nerazzurri a fine anno si qualifichino ancora in Champions e il raggiungimento di almeno 20 presenze ufficiali per l'ormai ex Parma.

Pezzella in rosa prenderà il posto di Ruggeri (promesso sposo della Salernitana), si tratta di un elemento affidabile che in carriera ha già collezionato 90 presenze in Serie A tra Palermo (dove ha fatto anche il settore giovanile), Udinese, Genoa e Parma muovendosi da esterno sinistro, anche se può adattarsi sulla fascia opposta. Grazie ai trascorsi in un settore giovanile italiano, Pezzella non crea nessun problema di lista e viene in punta di piedi per dare una mano alla rosa.

L'operazione è stata chiusa nella serata di ieri (25 luglio), Gasperini avrà a stretto giro di posta un altro giocatore di fascia a disposizione dietro ai tre titolari che sono Gosens, Maehle e Hateboer e questo ruolo, un po' a sorpresa, non sarà ricoperto dallo juventino Frabotta. Dopo giorni di trattative, tutto è saltato perché pare che la Juventus volesse mettere in piedi un'operazione come quella che portò Spinazzola a Bergamo qualche anno fa: prestito biennale con successivo rientro alla base del classe 1999 juventino. Chiaramente, uno scenario di questo tipo non è per nulla strategico per l'Atalanta, che non intende "crescere" giocatori che sono sotto il controllo di altre squadre.