Papu e de Roon stanno meglio per un’Atalanta regina d’Europa

Papu e de Roon stanno meglio per un’Atalanta regina d’Europa
05 Dicembre 2017 ore 09:51

De Roon in gruppo, Papu in ripresa e uno sguardo all’Europa per renderci conto che l’Atalanta sta facendo molto più di altre formazioni che l’anno scorso si sono conquistate la qualificazione al secondo torneo continentale e oggi arrancano o vivacchiano nei bassifondi della graduatoria. L’avvicinamento all’importantissima sfida di giovedì 7 con il Lione passa dalla stretta attualità ma anche da un minimo di analisi, che magari non vuol dire molto, ma intanto regala uno sguardo d’insieme e permette di capire se gli altri sono più o meno bravi di noi.

 

 

De Roon in gruppo: recupero molto vicino. La prima buona notizia di giornata arriva direttamente dal notiziario pubblicato dall’Atalanta sul sito ufficiale dopo la seduta di allenamento del pomeriggio di ieri, 4 dicembre. Nel quartier generale nerazzurro Gasperini ha diviso la squadra in due parti: chi ha giocato sabato a Torino ha fatto palestra, lavoro sul campo e partitella sul campo, mentre per gli altri è stata organizzata una sgambata con la Primavera. Il numero 15 olandese, dopo il problema muscolare che lo ha costretto a saltare la gara di Torino, ha ripreso a lavorare regolarmente con i compagni e a questo punto il suo recupero per la sfida con il Lione è da considerarsi molto vicino. Con de Roon a disposizione, il tecnico atalantino potrà schierare il centrocampo migliore, che prevede l’olandese al centro con Freuler, liberando Cristante nel ruolo di raccordo tra centrocampo e attacco. L’opzione Ilicic con Gomez e Petagna sembra troppo sbilanciata per una gara in cui l’Atalanta ha due risultati su tre (a patto di prendere al massimo un gol in caso di pareggio) a disposizione.

Papu Gomez in ripresa, pochi dubbi per giovedì. L’altro osservato speciale di giornata è stato il Papu Gomez. Rispetto a de Roon, il notiziario segnala come il numero 10 si sia limitato a terapie e lavoro in acqua, ma le indiscrezioni che filtrano sono tutte orientate all’ottimismo. A meno di clamorose ricadute o imprevisti peggioramenti, Gomez sarà in campo dal primo minuto contro il Lione per guidare i compagni alla conquista del primo posto. La botta subita nello scontro con Sirigu nel finale di partita è stata forte, al rientro da Torino un segno evidente di un tacchetto dell’estremo difensore granata era ben visibile sulla gamba del capitano, ma non ci sono lesioni e si tratta solo di recuperare dalla botta e gestire il dolore in questi giorni di avvicinamento. La domanda è semplice: uno che ha giocato contro l’Apollon di Limassol con un dito del piede destro che sembrava passato sotto un tir, secondo voi si ferma per una bottarella alla coscia? Il Papu ha tanta voglia di esserci e, alla fine, ci sarà.

 

 

Le sorelle d’Europa: Atalanta bravissima. Chiudiamo con una piccola visione d’insieme: abbiamo monitorato i cinque maggiori campionati europei (Spagna, Francia, Inghilterra e Germania, oltre all’Italia) e il dato che emerge nobilita ulteriormente il cammino della Dea. In Inghilterra, l’Arsenal (5° posto nel 2016/2017 con 75 punti) si sta confermando, con 28 punti e il quinto posto parziale, ma l’Everton, eliminato proprio dalla Dea, ha già salutato l’Europa League e vivacchia appena sopra la zona rossa con 18 punti. In Spagna le qualificate sono state Villareal (67 punti nello scorso campionato), Real Sociedad (64) e Bilbao (63); di queste solo il Villareal sta ancora lottando per l’Europa (21 punti in 14 giornate, sesto posto) come la Dea, mentre le altre due sono già attardate. In Francia Lione e Marsiglia sono all’inseguimento del Paris Saint Germain (32 punti in 16 giornate), mentre la terza qualificata in Europa League 2016/2017, il Bordeaux, ha gli stessi punti dell’Atalanta (20) ma con una gara in più. La situazione più incredibile si vede però in Germania: il Colonia (49 punti e quinto posto l’anno scorso) sta facendo un cammino simile a quello del Benevento in Italia visto che è ultimissimo con appena tre punti in sedici giornate, mentre Herta Berlino (sesto l’anno scorso) e Friburgo (settimo) hanno rispettivamente 17 e 12 punti, ovvero ampiamente sotto metà classifica. L’Atalanta, con i suoi 20 punti in 15 giornate, ha una media più che lusinghiera di 1,33 punti a gara: probabilmente si poteva fare meglio ma, visti i valori in campo, non c’è proprio nulla di cui lamentarsi.

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